Festa del Pestith e dei Fermentati
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A Claut l'appuntamento dedicato a tradizioni gastronomiche della Valcellina e della Val Vajont. Con mercato dei produttori, laboratori, showcooking e degustazioni
Pestith in vasetti
Claut si prepara ad accogliere la seconda edizione della Festa del Pestith e dei Fermentati.
Un evento che celebra le tradizioni gastronomiche della Valcellina e della Val Vajont, con un focus particolare sui cibi fermentati e sul Pestith, il celebre pesto di rapa friulano riconosciuto come Presidio Slow Food.
L’appuntamento è per il weekend del 12 e 13 aprile.
Dopo il successo della prima edizione a Cimolais, la manifestazione approda a Claut con un programma ancora più ricco e articolato, pensato per coinvolgere non solo gli appassionati di gastronomia, ma anche famiglie, produttori locali e professionisti del settore.
Il cuore della festa sarà il Mercato dei Produttori, un’area dedicata alle aziende agricole e agli artigiani del territorio, che presenteranno le loro specialità fermentate e altri prodotti tipici della Valcellina e della Val Vajont.
Qui sarà possibile conoscere i produttori, ascoltare le loro storie e acquistare direttamente le loro eccellenze.
Accanto al mercato, un’area ristorazione proporrà piatti ispirati alla tradizione, con chef locali e ospiti di rilievo che interpreteranno i sapori autentici della montagna friulana attraverso l’uso della fermentazione.
L’evento sarà arricchito da showcooking e degustazioni guidate, in cui chef e divulgatori gastronomici mostreranno dal vivo come la fermentazione può esaltare i sapori e arricchire la cucina quotidiana.
Veduta di Claut
Saranno inoltre organizzati laboratori tematici dedicati alle tecniche di fermentazione, dalla preparazione del pane e dei formaggi fino alle verdure fermentate e alle bevande.
Non mancheranno momenti di approfondimento, con incontri e talk che vedranno la partecipazione di esperti di fama nazionale e internazionale.
Tra gli ospiti, Angelo Floramo, scrittore e narratore appassionato del territorio, Laura Antoniacomi, divulgatrice enogastronomica e autrice della newsletter La Dispensa di Toni, e Carlo Nesler, esperto di fermentazione e fondatore di CibOfficina.
Il programma sarà arricchito anche dalla presenza della chef e food experience designer Inés Lauber, ambasciatrice dell’Alleanza dei Cuochi Slow Food Germania, e di Stella Palermo, bartender creativa tra le più note in Italia.
Il programma
La giornata di sabato si aprirà con tre appuntamenti nello Spazio Uno, dove Laura Antoniacomi condurrà “Fermenti in Festa”, una serie di degustazioni guidate con i prodotti del mercato, in programma alle 11, alle 12.30 e alle 14.30.
Nello Spazio Due, il primo workshop inizierà alle 10 con Giulia Faraon di Funky Fermenteria: un laboratorio teorico e pratico per imparare a preparare il kombucha, al termine del quale ogni partecipante riceverà uno starter e una guida per iniziare la produzione casalinga.
Alle 12, Alberto Lavarini della Bottega del Fermentista guiderà un approfondimento sul kefir di latte, con una dimostrazione pratica e la consegna finale di uno starter.
Alle 15, Carlo Santarossa dell’azienda agricola Saliet e Loris Boz dell’agriturismo Casa Mantova presenteranno una dimostrazione sull’antica lavorazione del Pestith e sul suo utilizzo in cucina, con assaggio conclusivo. Presente anche Franca Teja, biologa e autrice di un libro sulla storia del Pestith. La giornata si concluderà alle 17.30 con l’“Aperitivo spumeggiante!” curato da Stella Palermo, una proposta di cocktail e bevande fermentate per esplorare nuovi orizzonti nel mondo del drink.
Nello Spazio Tre, sabato mattina alle 10.30, Jessica de Il Fiore della Frutta proporrà “Prepara il tuo Kimchi”, un corso dedicato alla celebre preparazione coreana, con teoria, pratica e la possibilità di portare a casa il proprio Kimchi autoprodotto.
Nel pomeriggio, alle 15, Prima Radice presenterà “Fermentazioni possibili”, un percorso degustativo in sei tappe tra frutta, cereali e uva, con prodotti fermentati coltivati in azienda secondo i principi dell’agricoltura rigenerativa.
Sempre sabato, il programma include anche una passeggiata tematica a Claut proposta dall’Ecomuseo Lis Aganis: un’occasione per scoprire il territorio da una prospettiva culturale e naturalistica, in connessione con il tema del festival.
La giornata di domenica si aprirà nello Spazio Uno con un doppio appuntamento firmato Carlo Nesler.
Dalle 10 alle 12.30, il celebre maestro dei fermentati guiderà un laboratorio dedicato all’autoproduzione dell’aceto, che si concluderà con la consegna di uno starter per la produzione casalinga.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17 circa, sarà la volta di una raffinata degustazione dedicata a miso e shoyu, un viaggio sensoriale e storico alla scoperta dell’umami.
Nello Spazio Due, alle 11, lo studioso e narratore Angelo Floramo proporrà una lectio magistralis sulle tecniche di fermentazione nella storia e nella letteratura antica.
Alle 14:30, “L’agricoltore, la fermentatrice e la chef”: la chef berlinese Inés Lauber aprirà le porte della sua cucina per un evento incentrato su una proposta sostenibile, stagionale e gustosa, insieme a due produttori del mercato, Carlo Santarossa di Saliet e Giulia Faraon di Funky Fermenteria. I partecipanti potranno assistere alla preparazione e degustare un piccolo menù pensato per l’occasione.
Lo Spazio Tre vedrà domenica, alle 12, la sommelier Luana Bottacin con “Buoni e Cattivi: viaggio tra fermentazioni, lieviti e batteri nel vino”, una degustazione guidata di tre vini abbinati a tre assaggi a base di pestith e altri prodotti fermentati.
Alle 14.30 sarà infine il turno di Birra Galassia con “Birre al microscopio”, un percorso sensoriale tra stili birrari e processi fermentativi.


