Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Famiglie e passioni per l’agricoltura

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 19 Maggio 2025
Orario 6:00 PM
Organizzatore Staranzano

Conferenza-concerto con Renato Duca, Renato Cosma e il Coro Angelo Capello; letture di Marilisa Trevisan

Renato Duca Renato Cosma
Renato Duca e Renato Cosma (ph. www.acquafestival.it)

Renato Duca e Renato Cosma (ph. www.acquafestival.it)

Famiglie e passioni per l’agricoltura: realtà esemplari nel Monfalconese tra Settecento e Novecento. Questo il titolo della conferenza-concerto con Renato Duca, Renato Cosma e il Coro Angelo Capello e le letture di Marilisa Trevisan, in programma lunedì 19 maggio alle 18 nella Sala Peres di Staranzano, nell’ambito del Festival dell’Acqua.

Dialoga con gli autori Silvia Caruso (Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia).

Il territorio, l’acqua, l’uomo. Approda al Festival dell’Acqua la nuova ricerca di Renato Duca e Renato Cosma.

Il rinnovamento del settore agricolo che, a partire dalla seconda metà del Settecento, si diffuse in ambito europeo dovette scontrarsi, nel Monfalconese, con il problema della siccità da una parte e del paludismo dall’altra.

Ma quello spirito nuovo trovò terreno fertile nell’imprenditoria e nella piccola proprietà locale, nelle istituzioni della Contea e del Governo del Litorale, che ne colsero appieno l’innovatività.

La ricerca evidenzia l’impegno profuso dalle famiglie di imprenditori agricoli del Monfalconese che, tra Sette e Novecento, operarono per la crescita socio-economica del territorio.

A impreziosire il racconto di questa importante storia sono gli interventi musicali del Coro Angelo Capello diretto dal Maestro Marino Valente.

Livio Nonis