E Lisbona sfavillava
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Mosaico urbano in forma di reportage: all'Abbazia di Rosazzo presentazione del libro di Tino Mantarro
L’ultimo appuntamento dell’anno della rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti nell’Abbazia di Rosazzo, venerdì 29 novembre alle 18 vedrà come protagonista lo scrittore e giornalista, Tino Mantarro con “E Lisbona sfavillava. Mosaico urbano in forma di reportage” edito da Bottega Errante Edizioni.
Una luce eccessiva, onnipresente, di un nitore che quasi ferisce gli occhi. Così unica che i portoghesi che vivono all’estero ne provano subito nostalgia.
L’autore ha passeggiato lungo le rive del Tejo,ha conversato con passanti occasionali,origliato i discorsi sui bus mentre si muoveva per incontrare professori di fisica,ispettori di polizia, meteorologi, comandanti di navi, astronomi, venditori di candele. Si è tuffato nei libri di Antonio Tabucchi e Fernando Pessoa, visitando gli angoli meno raccontati, andando allo stadio da Luz per vedere il Benfica, pagaiando lungo l’immenso estuario. Andando alla ricerca di tutti quegli elementi, veri o sognati, che contribuiscono al mito della luce di Lisbona.
Tino Mantarro è giornalista, dal 2007 lavora a “Touring”, il mensile del Touring Club Italiano, dove coniuga le sue passioni – storia, geografia, antropologia – con l’opportunità di viaggiare per raccontare il mondo.
Dopo aver vissuto a Lisbona da studente, continua a tornarci per scoprire i segreti che nasconde questa città documentando tra le pagine del libro tutto ciò che vive in forma di reportage.
La rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno di Banca Intesa SanPaolo, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Manzano. Gradita la prenotazione all’indirizzo [email protected].
Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.
Elisa Fucina


