Discoĉasisto
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A Turriaco la mostra "psico-fotografica" di Marco Confente
Dal 17 ottobre fino al 7 novembre l’atrio del Municipio di Turriaco ospita “Discoĉasisto“, la mostra “psico-fotografica” di Marco Confente.
In esposizione stampe fotografiche anomale, con abbinamenti e accostamenti che richiamano la tecnica del collage a tema musicale.
Le band citate non vengono messe a confronto, ma usate come fosse un gioco – a volte casuale a volte ricercato – per creare delle ipotetiche vignette, toccando diversi temi a volte in maniera leggera, comica, a volte in modo truce, sottile.
Le immagini delle fotografie esposte sono “rubate” dalle copertine della collezione di CD e LP di Marco. Anche le cornici sono opera sua, assemblate come si faceva prima dell’avvento dei macchinari per corniciai e rifinite sempre manualmente con 4 mani tra carteggio e verniciatura.
Sua è anche l’idea di giocare anche coi titoli dei lavori, in cui vuol strappare una risata utilizzando la metasemantica, gli scioglilingua, l’esperanto e i giochi di parole.
E il titolo della mostra, Disckoĉasisto, è in esperanto e significa “cacciatore di dischi” oppure “ladro di dischi”.
“Un po’ come mi sono sentito io”, spiega Marco Confente, classe 1980, di Tradate, Varese, che si definisce più artigiano che artista e che ha deciso da poco di aprire una propria attività di corniciaio.
La passione per la fotografia è iniziata dopo il servizio militare, ma poi è subentrato l’interesse per le cornici e quelle foto gli son servite per creare oggetti, come le finestrelle o palazzi. Il risultato sono queste opere singolari, che ha portato in giro per l’Italia, frutto di ore di paziente lavoro e di accostamenti inediti, talvolta arditi, ma sempre arguti.
Questa mostra approda a Turriaco dopo essere stata ospitata al Nuovo Albergo Operai di Monfalcone e sarà liberamente visitabile negli orari di apertura degli uffici comunali e della biblioteca.
Livio Nonis


