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Comicità umana e intelligenza artificiale si sfidano a Gorizia

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 30 Agosto 2025
Orario 9:00 PM
Costo 10

In anteprima regionale Trash Test, il nuovo spettacolo clownesco ideato e interpretato da Andrea Cosentino

trash test

Nell’ambito di “Strange Days – dov’è il confine?”, parte del programma ufficiale di GO!2025, arriva a Gorizia in anteprima regionale Trash Test, il nuovo spettacolo ideato e interpretato da Andrea Cosentino (produzione Teatro Metastasio di Prato), in programma sabato 30 agosto alle ore 21 al Kulturni Dom di Via Italico Brass 20.

Trash Test, l’happening teatrale di e con Andrea Cosentino, premio speciale Ubu 2018, è una autentica  sfida all’ultima battuta tra il talento comico umano e l’Intelligenza Artificiale.

Uno spettacolo clownesco e partecipativo che ribalta l’ansia di sopraffazione generata dall’infinita produzione testuale delle tecnologie cibernetiche, trasformandola in gioco teatrale e ironico smascheramento di cliché. L’evento fa parte del programma ufficiale di GO!2025, Capitale Europea della Cultura.

Un “crash test teatrale” che mette in scena un confronto diretto con l’Intelligenza Artificiale, chiedendo a ChatGPT di generare in tempo reale scene, dialoghi e trame sempre diverse. Insieme al pubblico, Cosentino li smonta, li reinventa e li trasforma in un rito comico collettivo, capace di ridicolizzare sia la bulimia di contenuti del web sia le pretese autoriali – umane o artificiali che siano.

“Trash Test è un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’AI di produrre materiali teatrabili. Trash Test è un teatro che non fa testo, perché gioca a disfare testi, gettandoli nel mezzo dell’arena e facendogli la festa”.

Andrea Cosentino (Chieti, 1967) è attore, autore, comico e studioso di teatro. Premio speciale Ubu 2018. Inventore, proprietario, conduttore e conduttrice unico/a di Telemomò, la televisione autarchica a filiera corta. Tra i suoi spettacoli La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce (spettacolo finalista “Premio Scenario” 1998), il ‘dittico del presente’ costituito da L’asino albino e Angelica (i cui testi son pubblicati in Carla Romana Antolini (a cura di), Andrea Cosentino l’apocalisse comica, Roma, Editoria e spettacolo, 2008), Telemomò, Primi passi sulla luna (il cui testo è pubblicato da Tic edizioni), Not here not now, Lourdes (spettacolo vincitore “Teatri del sacro 2015” con la regia di Luca Ricci), Trattato di economia (in collaborazione con Roberto Castello), Kotekino riff, Fake Folk e Rimbambimenti.

Le sue apparizioni televisive vanno dalla presenza come opinionista comico nella trasmissione AUT-AUT (Gbr-circuito Cinquestelle) nel 1993 alla partecipazione nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica.

È promotore del PROGETTO MARA’SAMORT, che opera per un’ipotesi di teatro del-con-sul margine, attraverso una ricerca tematica, linguistica e performativa sulle forme espressive subalterne. Premio Speciale UBU 2018 “per la sua lunga opera di decostruzione dei linguaggi televisivi attraverso la clownerie, e in particolare per Telemomò, che attraversa i suoi lavori da anni”.

Dopo lo spettacolo, il pubblico potrà incontrarsi e dialogare con gli artisti durante l’aperitivo dell’Agorà.