Cantando sotto la pioggia
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Il musical con le coreografie di Luciano Cannito apre a Trieste la stagione del Rossetti. Con il tip tap nelle pozzanghere
È uno dei titoli più amati in assoluto ad aprire la Stagione dei Musical al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
“Cantando sotto la pioggia” basato sull’omonimo film della Metro-Goldwyn-Mayer: la sfavillante nuova edizione dello spettacolo, firmata da Luciano Cannito – e interpretata da un cast di alto livello, capitanato da Flora Canto, Lorenzo Grilli e con la partecipazione di Martina Stella nel ruolo della diva Lina Lamont – sarà in scena alla Sala Assicurazioni Generali da giovedì 16 a domenica 19 ottobre.
E si annuncia sfavillante la sua messinscena di “Cantando sotto la pioggia”, dove strepitose coreografie (basti ricordare quella iconica con la pioggia vera e il tip tap nelle pozzanghere del protagonista) si sposano ad una storia romantica e intrigante e a una colonna sonora che tutti conoscono.
Cannito vi ha lavorato con una rodata squadra di collaboratori e con un cast molto dotato, in cui brillano Lorenzo Grilli che interpreterà il divo Don Lockwood (ruolo che fu del mitico Gene Kelly), Flora Canto – che sarà una dolce Kathy Selden – e Martina Stella, spiritosa ed irresistibile nel ruolo della diva fanatica Lina Lamont.
Il musical è tratto dall’omonimo film del 1952 e parla del grande cinema di Hollywood degli anni Venti, quando l’avvento dei film sonori annunciava un’epocale rivoluzione tecnologica e artistica e la conseguente fine del cinema muto.
Lockwood e Lamont sono una coppia di stelle del muto, ogni loro apparizione è un trionfo clamoroso: ma il tentativo di “restare al passo” e di recitare in un film sonoro naufraga in un tonfo altrettanto clamoroso, giacché la voce della bella Lina è stridula e sgraziata.
A salvare tutti sarà la voce celestiale di Kathy Selden e l’invenzione del primo doppiaggio… ci si metteranno poi di mezzo l’amore fra Kathy e Don, la gelosia di Lina, la fantasia dell’acrobatico amico Cosmo… e le gocce di vera pioggia, che cadono sulla scena assieme alle note di musiche indimenticabili.
Impreziosiscono lo spettacolo, le scene che sono firmate dal maestro Italo Grassi e i costumi di Silvia Califano, figlia del leggendario cantautore, che dona al progetto uno stile unico ed elegante.
La direzione musicale è affidata a Ivan Lazzara, mentre il disegno luci è curato dal visionario Valerio Tiberi: entrambi nomi di punta nel panorama dei grandi allestimenti internazionali. Il cast e l’ensemble sono stati selezionati tramite audizioni nazionali, garantendo un livello eccellente di talento vocale, danza e recitazione.
Orari
Lo spettacolo va in scena fino al 19 ottobre alle ore 20.30: solo la domenica la replica è pomeridiana alle ore 16.


