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Camminata tra gli Olivi

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 26 Ottobre 2025
Organizzatore Duino Aurisina

Passeggiata sulla Landa Carsica per condividere le proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva per la salute

CamminataOlivi FotoconferenzaStampa
La presentazione alla stampa dell'iniziativa

La presentazione alla stampa dell’iniziativa

Domenica 26 ottobre torna la Giornata Nazionale “Camminata tra gli Olivi”, giunta alla sua nona edizione e celebrata in contemporanea in tutte le Città dell’Olio aderenti.

La Fondazione Italiana Fegato parteciperà con il direttore scientifico, Claudio Tiribelli, e alcuni dei ricercatori della FIF alla camminata organizzata dal Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina, in collaborazione con La Landa Carsica, e dal Comune di San Dorligo della Valle, condividendo con i partecipanti le proprietà benefiche dell’olio extravergine di oliva (EVOO) per la salute, nell’ambito del progetto O-liver.

Una recente revisione scientifica condotta da Melvin Bernardino, Claudio Tiribelli e Natalia Rosso della Fondazione Italiana Fegato e pubblicata sulla rivista Nutrients, evidenzia infatti come l’EVOO non sia soltanto un condimento salutare, ma un vero e proprio alimento funzionale con proprietà epatoprotettive documentate.

“La ricerca si concentra sulla malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD) – afferma Tiribelli – oggi la più comune patologia cronica del fegato a livello mondiale. In assenza di terapie farmacologiche risolutive, le strategie nutrizionali assumono un ruolo centrale. L’EVOO, grazie al suo profilo lipidico e alla ricchezza in polifenoli bioattivi come idrossitirosolo, oleuropeina e oleocatale, esercita effetti che vanno oltre la semplice azione antiossidante: contribuisce infatti a ridurre l’accumulo di grasso epatico, migliorare la sensibilità insulinica, modulare il metabolismo lipidico e attenuare i processi infiammatori”.

Le evidenze cliniche raccolte dimostrano che il consumo regolare di EVOO si associa a miglioramenti nella steatosi, nei parametri enzimatici epatici e nei fattori di rischio cardiometabolici.

Questo posiziona l’EVOO come un candidato ideale per protocolli di gestione dello stile di vita, accessibile, ben tollerato e sostenuto da solide basi scientifiche.

La revisione non ignora le sfide ancora aperte: l’eterogeneità nella qualità dell’olio, la necessità di trial clinici randomizzati e studi a lungo termine per definire dosaggi ottimali e chiarire i meccanismi molecolari. Tuttavia, i risultati rafforzano la convinzione che l’EVOO debba essere considerato non solo un simbolo culturale, ma una risorsa terapeutica per la salute del fegato.

Questo lavoro si inserisce nel progetto O-liver della Fondazione Italiana Fegato, che mira a studiare in profondità le proprietà dell’EVOO e i suoi benefici epatici, con l’obiettivo di trasferire le nuove conoscenze scientifiche nella pratica clinica e nella prevenzione e cura. Un progetto realizzato in collaborazione con ANCO – Associazione Nazionale Città dell’Olio e con il sostegno di COOP.