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Cividale alza il sipario di Mittelfest

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Fino al 31 luglio

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Venerdì 22 luglio si alza il sipario della trentunesima edizione di Mittelfest che, fino a domenica 31 luglio, trasformerà Cividale del Friuli in un unico, grande palcoscenico: 28 progetti artistici selezionati dal direttore artistico Giacomo Pedini provenienti da 15 paesi, tra cui 20 prime assolute o nazionali e 10 produzioni/coproduzioni, unendo linguaggi diversi e fornendo spunti di riflessione sull’attualità, la storia e la scienza per orientarci in un presente inatteso.

Con il titolo “Imprevisti” il festival si propone di offrire spunti per leggere il presente, partendo da radici che si ancorano agli aspetti meno evidenti della storia, e guardando al domani e alle sue potenzialità sia umane che tecnologiche.

Attesa per lo spettacolo itinerante di quest’anno, Déjà Walk, che, dopo il successo di Remote Cividale dell’edizione 2021, farà conoscere Cividale del Friuli agli spettatori attraverso un poetico racconto, muniti di tablet e cuffie.

Nel tardo pomeriggio il primo degli appuntamenti dedicati a Pier Paolo Pasolini con Pier Paolo Suite, mentre per serata si passa dal Teatro Ristori al greto del Natisone.

A teatro La singolarità di Schwarzschild, con regia di Giacomo Pedini, porta sul palco la vita “imprevista” del fisico che per primo teorizzò i buchi neri.

Sul fiume simbolo di Cividale, invece, due repliche delle “visioni” di Vytautas Mačernis che con Vizijos fa addentrare il pubblico nella boscaglia per incontrare musicisti, danzatori, attori, circensi, creando un percorso inedito nel mondo.

Clicca qui per il programma completo di Mittelfest