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Un museo per il cantore del Friuli

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Inaugura a Cassacco la prima esposizione permanente dedicata a Luigi Garzoni: ospiterà manoscritti, dediche, autografi e altri materiali

Il Maestro Garzoni in una foto scattata a Conegliano nel 1955
Il Maestro Garzoni in una foto scattata a Conegliano nel 1955

Il Maestro Garzoni in una foto scattata a Conegliano nel 1955

CASSACCO – Il Cantore del Friuli ha finalmente un suo Museo. Sabato 6 aprile, alle ore 10.30, sarà inaugurato il Museo Luigi Garzoni, la prima esposizione permanente dedicata al Maestro “Cantore del Friuli” realizzata dal Comune di Cassacco.

Un intervento che ha visto la collaborazione di Daniele Garzoni di Adorgnano, nipote del compositore insieme alla famiglia intera, la direzione artistica e la curatela del musicologo Alessio Screm, che si è occupato della ricerca,  degli allestimenti e della redazione dei testi, e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ARLEF, Fondazione Friuli, Comunità Collinare e della costante vicinanza della Società Filologica Friulana e dell’Associazione Amici della Musica.

Il Museo è collocato negli spazi del Centro Civico Comunale “Luigi Garzoni” di Cassacco, un edificio storico già dedicato al Maestro e attualmente sede di diversi spazi ricreativi e culturali come l’Auditorium e la Biblioteca Comunale.

Il percorso espositivo permanente prevede oltre 80 opere tra manoscritti, manifesti, cartoline, dediche, pubblicazioni, autografi e altri documenti di grande valore, come il suo pianoforte, l’abito da concerto ed altri cimeli unici e preziosi, che permettono di conservare e valorizzare la vita e le opere del compositore.

Quello realizzato a Cassacco è un museo multimediale, in cui sono esposti oggetti d’arredo prestigiosi, strumenti musicali preziosi e materiale personale, messo a disposizione dai nipoti Isolina, Daniele e Vittorio Garzoni di Adorgnano.

In occasione dell’inaugurazione interverrà il sindaco di Cassacco, Ornella Baiutti, a cui seguiranno i saluti delle autorità, le relazioni di Alessio Screm e Daniele Garzoni e un breve intervento musicale a cura dell’Associazione Amici della Musica di Udine con un quartetto che eseguirà brani del Maestro Luigi Garzoni. La mattinata, aperta al pubblico, si concluderà con la visita al Museo.

A partire da sabato 6 aprile, il Museo Luigi Garzoni sarà aperto al pubblico lunedì dalle 14.30 alle 17.30, martedì e giovedì dalle 16 alle 19 e il primo sabato di ogni mese dalle 10 alle 13.

Nato nel 1890 a Tricesimo e scomparso a Cassacco nel 1972, Luigi Garzoni di Adorgnano fu compositore, insegnante, filologo e critico musicale, poeta, creatore, iniziatore e divulgatore di numerosi gruppi corali nel territorio friulano, punto di riferimento per gli emigranti dei fogolâr. Autore di musica da camera, operette, inni, salmi, messe, commedie musicali, canti e soprattutto villotte:  la sua opera conta oltre 700 composizioni musicali (tra cui Ciampanis de sabide sere, In che sere, Ave o Vergjine us saludi). “Penna d’oro” dell’Accademia Nazionale dei poeti dialettali d’Italia, medaglia d’argento di “Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte”, ottenne riconoscimenti anche nell’ambito del folklore e con “I cantori del Friuli”, corale da lui fondata nel 1945.