Tuffi: la Germania scopre i talenti triestini
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Marianna Cannone e Lorenzo Menis protagonisti in azzurro al Meeting Internazionale Giovanile di Dresda
Da sinistra Cannone, Barsukova e Menis
TRIESTE – Sono rientrati dal Meeting Internazionale Giovanile di Dresda (Germania) i due tuffatori della Triestina Nuoto, Marianna Cannone e Lorenzo Menis.
“Sono soddisfatta – racconta Lyubov Barsukova, capo allenatore alla Triestina Nuoto Samer&Co, presente in Germania come componente dello staff della Nazionale italiana, guidato dal Responsabile del Settore Giovanile Nicola Marconi – di come si sono comportati i nostri ragazzi, bravi a qualificarsi innanzitutto sempre per la finale del pomeriggio”.
La quattro giorni ha ospitato i talenti di ben 15 nazionali del Vecchio Continente (Croazia, Francia, Georgia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Svezia, Svizzera, Ucraina) e 3 selezioni extra Europa rappresentanti l’Australia, il Canada e la Nuova Zelanda.
La prima a gareggiare è stata la Junior, classe 2009, Marianna Cannone che dalla piattaforma, dopo aver ottenuto l’11° punteggio in qualificazione con 309.10, nella finale è uscita dalla vasca con il 10° posto e 321.20 punti nella competizione vinta dalla tedesca Katharina Golbs (380.35).
Successivamente è stata la volta di Lorenzo Menis che ha iniziato le proprie fatiche dal trampolino da 3 metri: nell’atto conclusivo il tuffatore triestino è giunto 10° con 364.85 punti (nella qualificazione invece aveva raccolto 365.80).
Il giorno successivo, dalla piattaforma, Menis ha accarezzato il “sogno” di salire sul podio in quello che è stato un vero e proprio antipasto degli Europei giovanili, centrando la 5ª piazza con 356.90 punti (in qualificazione aveva raccolto 332.25) alle spalle dell’ucraino Nazarii Kononenko (1°, 453.55).
L’avventura in maglia azzurra di Menis si è chiusa domenica con la sfida dal trampolino di 1 metro in cui il talento della Triestina Nuoto ha colto l’8° posto con 311.25 punti (al mattino in qualificazione aveva ottenuto 298.45) nella gara dominata ancora una volta dall’Ucraina grazie a Dmytro Stepanov (393.70).


