Nuova palestra per la Casa Albergo di Monfalcone
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Dotata di tutte le attrezzature per la riabilitazione degli ospiti in via Crociera. Iniziativa di Solidarietà e Vita
MONFALCONE – È operativa alla Casa Albergo di via Crociera, a Monfalcone, una nuova palestra polifunzionale dove gli ospiti possono svolgere attività motorie e riabilitative con i fisioterapisti specializzati.
Il progetto, promosso dall’associazione Solidarietà è Vita ODV in collaborazione con il Comune di Monfalcone, è stato realizzato con il sostegno di BCC Venezia Giulia, del Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000 e dell’Associazione Nazionale Alpini, per un investimento complessivo di 10.540 euro, IVA inclusa.
«È una giornata importante per la Casa Albergo e per i nostri anziani – ha osservato il sindaco Luca Fasan –. Questa palestra dà ancora più spazio all’invecchiamento attivo nella vita quotidiana degli ospiti. Qui ciascuno può fare movimento secondo le proprie capacità e con i propri tempi, accompagnato dai fisioterapisti che lo conoscono e hanno contribuito a scegliere le attrezzature».
«Voglio ringraziare Solidarietà è Vita – ha rilevato l’onorevole Anna Maria Cisint – e tutte le associazioni che hanno dedicato il proprio tempo a raccogliere i fondi necessari per realizzare questa palestra È grazie a questo gioco di squadra che oggi gli ospiti della Casa Albergo possono contare su uno spazio attrezzato per fare movimento con l’aiuto dei fisioterapisti».
Dopo una serie di incontri e valutazioni, il Comune e l’associazione hanno individuato al primo piano del Blocco 1 una stanza fino ad allora poco utilizzata.
Lo spazio è stato riconvertito e attrezzato con la consulenza dei fisioterapisti in servizio alla Casa Albergo.
La palestra permette così di ampliare le attività già dedicate alla riabilitazione e contrasto del decadimento fisico e cognitivo, con percorsi personalizzati per aiutare ciascun ospite a conservare la propria autonomia e a migliorare la qualità della vita.
Il progetto ha preso avvio nel 2025 con la raccolta fondi promossa da Solidarietà è Vita ODV. Tra le iniziative organizzate dall’associazione figurano due spettacoli al Teatro Comunale “Marlena Bonezzi”, concesso gratuitamente dall’Amministrazione comunale.
«Solidarietà è Vita lavora per il bene di tutta la comunità – ha osservato il consigliere regionale Antonio Calligaris –. Qui le istituzioni hanno saputo raccogliere una proposta del volontariato e contribuire a realizzarla. Il risultato si vede nella vita della Casa Albergo, che oggi può offrire un servizio in più ai suoi ospiti. È un esempio di quanto un territorio sappia fare per gli altri quando chi si mette a disposizione trova ascolto».
«Abbiamo raccolto questi fondi – ha sottolineato Stefano Ambrosini, presidente di Solidarietà è Vita ODV – con un obiettivo preciso, quello di realizzare una palestra per gli ospiti della Casa Albergo. Siamo una piccola associazione e ringrazio tutte le realtà che ci hanno dato una mano, a partire dal Comune di Monfalcone, che ci ha messo a disposizione il teatro per i due spettacoli. Da questa esperienza vorrei venisse anche un messaggio: semplificare gli adempimenti burocratici aiuterebbe le associazioni come la nostra a dedicare più tempo alle persone e alle iniziative per il territorio».
La palestra dispone di un lettino elettrico per i trattamenti secondo il metodo Bobath, di un percorso con rampa, parallele e scalini e di pedaliere elettriche: tutte attrezzature professionali. Per gli esercizi a corpo libero e la ginnastica dolce sono disponibili numerosi strumenti, tra cui palloni, cuscini semirigidi, bande elastiche, cavigliere zavorrate, manubri e ostacoli mobili. Nella sala è stata installata anche una TV interattiva per l’intrattenimento durante le attività.
All’esterno della sala, una targa fornita da Solidarietà è Vita ODV ricorda il contributo di quanti hanno partecipato al progetto: «Questa struttura è il risultato di un impegno condiviso, della collaborazione e della generosità di tanti. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Grazie di cuore!».


