Canoa: FVG quinta al Trofeo CONIConfagricoltura Pordenone: Nicolò Panciera di Zoppola ancora presidenteDai set in FVG agli schermi RAICividale: nasce il “Ducato delle Voci Narranti”Sottufficiali da tutta Italia insieme a CervignanoTumore alla mammella: intervento innovativo a GoriziaTradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e SalernoA lezione con i ciyber poliziottiDal Cantico alla Comunicazione alternativa: gli studenti riscoprono San FrancescoCinque generazioni di cugini Guatto a MuscoliIl cane eroe del Morandi benedetto a GoriziaLa Gorizia di Cristina Amirante inaugura “Super Partes”Start Cup Udine: premiati otto progetti imprenditorialiGiornate FAI d’autunno: ecco le aperture in FVGAVIS Strassoldo in festa per i 10 lustriEducazione emotiva: il “Don Milani” di Aquileia protagonista a RomaAmici di Federico: Listuzzi alla guida del nuovo direttivoConoscere e prendersi cura: “Memorie” sbarca a Cervignano

Strassoldo: a tavola per creare comunità

Tempo di lettura: 2 minuti

Nel borgo di Santa Maria in Vineis una cena comunitaria tra famiglie provenienti da diverse culture: occasione di scambio e conoscenza

intreci relazioni 01
Un momento della cena a Strassoldo

Un momento della cena a Strassoldo

CERVIGNANO DEL FRIULI – Con lo slogan “Sediamoci a tavola per creare comunità“, la terza edizione di “Intrecci e Relazioni” ha riscosso un grande successo a Strassoldo, riunendo persone e diverse associazioni del paese nel suggestivo borgo di Santa Maria in Vineis.

L’evento, che si è svolto lungo la strada che porta alla chiesetta, ha visto la partecipazione di diverse realtà locali, tra cui “Oikos – una casa nel mondo”, l’Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS), l’Unità Pastorale “Bassa Friulana” con don Manuel Millo, e il patrocinio del Comune di Cervignano del Friuli, rappresentato dal sindaco Andrea Balducci.

L’obiettivo primario dell’iniziativa era quello di favorire l’incontro e la condivisione tra le persone, utilizzando il cibo come elemento connettivo.

Famiglie provenienti da diverse culture, tra cui egiziana, ucraina e moldava, oltre quella friulana, hanno infatti portato i loro piatti tipici, creando un’atmosfera ricca di sapori e tradizioni.

I commensali hanno avuto modo di assaggiare pietanze diverse, apprezzando la varietà culinaria e la ricchezza culturale rappresentata.

Oltre al gusto, “Intrecci e Relazioni” ha voluto sottolineare l’importanza del senso di comunità e di aggregazione. Sedersi a tavola insieme, condividere cibo e storie, ha permesso alle persone di conoscersi meglio e di creare nuovi legami.