Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Scoprire Trieste oltre il casello

Tempo di lettura: 2 minuti

Presentata la nuova guida turistica di Autovie Venete

8208 1

Presentata la guida “Trieste Lisert”, dedicata al capoluogo regionale. Realizzata in formato pocket, è una sorta di 'vademecum' per viaggiatori e turisti nella nostra regione, ed è la terza della collana “Oltre casello” di Autovie Venete. Le prime due erano “Da Villesse a Gorizia” e “Palmanova”. Sono state ideate e realizzate da Echo Comunicazione d'impresa Milano, con il coordinamento editoriale di Alessia Spigariol, progetto grafico di interni e copertine di Lorenzo Paolo Sdraffa, testi di Mara Bon e Christian Seu, illustrazioni di Enrico Gisana.

“La guida – commenta il sindaco d Trieste, Roberto Cosolini – si scorre gradevolmente ed è interessante per un mix di spunti che vanno dall'arte alla cultura, all'enogastronomia e altro ancora, dando l'idea di un leggibile compendio di quanto succede in regione”.

L'obiettivo della guida è quello di suggerire al viaggiatore che transita sulla rete gestita da Autovie Venete (A4 Venezia Trieste; A28 Portogruaro Conegliano; A23 Palmanova-Udine Sud; A34 Villesse-Gorizia) di concedersi un break, illustrando in pillole tutto ciò che c’è di interessante da vedere, comprare, assaggiare, nel raggio di una manciata di chilometri oltre il casello. Un connubio solo apparentemente strano quello autostrada/territorio, visto che dietro c’è quasi una sfida: coniugare fast and slow. Autostrada, infatti, è sinonimo di velocità, mentre il turismo presuppone un ritmo meno sostenuto. All’interno di uno spostamento rapido, però, qualche volta ci può stare anche una breve sosta, comunque sufficiente a scoprire un pezzetto di Friuli Venezia Giulia, ad assaggiare un piatto tipico, ad acquistare un prodotto locale realizzato dagli artigiani del gusto, a visitare un museo dove sono esposti pezzi rari della storia e della cultura.

Il volume “Trieste Lisert”, assieme agli altri della collana, sarà distribuito gratuitamente nei Centri Assistenza Clienti di Autovie Venete e, attraverso Turismo Fvg, agli info point del territorio.