Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Ruda e Staranzano unite nel ricordo di don Cesco

Tempo di lettura: 2 minuti

Intitolato uno spazio a suo nome nella località friulana. La lettera aperta dei giovani per esprimere la loro gratitudine

don cesco 07

RUDA – Nella parrocchiale di Santo Stefano un pettirosso ha rallegrato i fedeli, ricordando a tutti la presenza di don Cesco Plet.

La comunità, riunita per il decimo anniversario della sua scomparsa, ha celebrato una messa di ringraziamento.

Grazie a un’iniziativa spontanea, sostenuta dai “muli di Staranzano e “lis animis discusidis” di Ruda, che ha raccolto oltre 400 firme, l’amministrazione comunale ha deciso di intitolare uno spazio pubblico al sacerdote, unendo le voci di Ruda e Staranzano in un commosso omaggio.

L’anniversario ha riunito molti fedeli, anche da lontano, per ricordare don Cesco e il suo esempio di fede e servizio.

Dopo la messa, la comunità si è radunata davanti alla canonica per l’intitolazione di uno spazio a suo nome.

Il sindaco Franco Lenarduzzi, commosso, ha ricordato don Cesco come un uomo di dialogo e unità, sottolineando il suo impegno civile e la capacità di coinvolgere molti nella vita associativa. La sua eredità continua a ispirare le nuove generazioni. Graziano Frate, della comunità staranzanese, ha condiviso un toccante ricordo di don Cesco, arrivato a Staranzano nel 1957.

  • don cesco 02

Don Piero Facchinetti, parroco di Ruda, lo ha definito “uomo del Concilio”, sottolineando il suo impegno nella formazione dei laici, nelle missioni e nella costruzione di spazi di comunità.

I giovani gli hanno dedicato una lettera aperta, esprimendo la loro gratitudine per tutto ciò che ha fatto per Ruda.

Al termine della cerimonia, Franco Brussa e il piccolo pronipote hanno scoperto la targa dedicata a don Cesco.

L’emozione ha poi lasciato spazio alla convivialità al ricreatorio “don Valeriano Lepre”. Mentre i presenti gustavano il pranzo, fotografie proiettate hanno ripercorso la vita e l’opera di don Cesco a Ruda, ricordando i suoi momenti più significativi e l’impegno incessante per la comunità.

La sua scelta di essere sepolto a Ruda testimonia il profondo legame che lo univa a questa parrocchia.