Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Primo soccorso: nuovi kit per le comunità montane

Tempo di lettura: 2 minuti

Pronti 12 dispositivi per l'emergenza sanitaria da collocare in punti strategici della montagna. Saranno formati oltre 750 volontari

prima cassa progetto defibrillatori
Da sinistra Baricelli, Riccardi, Graffi Brunoro e Agrusti alla presentazione del progetto

Da sinistra Buricelli, Riccardi, Graffi Brunoro e Agrusti alla presentazione del progetto

UDINE – Distribuire nel prossimo triennio 12 kit per il pronto intervento nel caso di emergenza sanitaria.

Questo l’obiettivo del progetto di responsabilità: “Comunità e montagna in sicurezza” promosso da PrimaCassa Credito Cooperativo Fvg.

I kit saranno composti da defibrillatore automatico (Dae), un kit emorragia e una dotazione di adrenalina in fiale. Come luoghi principali di collocazione sono stati individuati i rifugi, gli esercizi commerciali, le malghe attive, le pievi, i punti di ristoro in quota e sul demanio sciabile.

La formazione dei volontari

Soprattutto, però, oltre 750 volontari saranno trasformati in altrettante sentinelle territoriali dell’emergenza sanitaria grazie alla partecipazione ai 36 corsi di formazione che saranno organizzati sul territorio.

L’obiettivo dichiarato della banca è quello di rendere capillare la dotazione dei kit in alta quota e nei vari territori di competenza, in collaborazione con le Associazioni locali e, in primis, con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Fvg, presieduto da Sergio Buricelli e con il Comitato Regionale Federazione Medici Sportivi Italiana del Fvg, presieduto da Fernando Agrusti.

«Il nostro convinto sostegno al proseguimento del progetto del valore triennale (2024-2026) di quasi 80mila euro, che si aggiungono ai precedenti 106mila euro (per 30 kit distribuiti e oltre 300 persone formate) – ha spiegato il presidente di PrimaCassa Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro, banca aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – è stato possibile grazie ai nostri soci e clienti che ci consentono di riversare molte risorse sul territorio. Nel prossimo triennio, i corsi formativi saranno realizzati in collaborazione con le Associazioni locali anche sul territorio collinare e della pianura friulana, al fine di rendere sempre più diffusa la conoscenza delle competenze per essere pronti ad agire in caso di necessità».

Il nuovo programma formativo gratuito ha preso avvio in luglio con il primo corso organizzato a Collina di Forni Avoltri e con tutti gli altri appuntamenti che vengono segnalati su www.primacassafvg.it/eventiprimacassa/eventi, dove gli interessati possono iscriversi liberamente.

«Con questo progetto diamo una risposta ai cittadini in termini di appropriatezza dei servizi del sistema sanitario regionale. Diamo prosecuzione a una serie di iniziative volte a garantire sicurezza attraverso un sistema sanitario capillare che dà risposta ai bisogni di salute nel momento in cui questi si manifestano», ha affermato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi.