Udinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabeteSistemi planetari: da Trieste scoperta rivoluzionaria

Posate in 3d per persone con demenza

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono 14 i prototipi dei kit progettati dal Liceo artistico Galvani di Cordenons per sostenere la quotidianità anche di famiglie e caregiver

cordenons
I 14 esemplari di kit

I 14 esemplari di kit

CORDENONS – Dove c’è memoria, c’è vita, dove c’è speranza, c’è futuro.

Questo lo slogan scelto dagli studenti del Liceo artistico Enrico Galvani di Cordenons per i kit inclusivi da loro progettati e rivolti a persone con deterioramento cognitivo, demenza o Alzheimer.

Un’iniziativa che rientra nel progetto “Cappa e Spada”, coinvolgendo le classi 4ªD e 4ªE dell’istituto superiore cordenonese.

La collaborazione tra Galvani e Ial

I prototipi, in 14 esemplari, sono stampati in 3d con tanto di valigette colorate.

Realizzati dal Galvani verranno a breve sperimentati dagli studenti della Scuola alberghiera IAL di Aviano, che partecipano al progetto “Impastiamo la vita” con la classe 3ª Pasticceria.

L’intera progettualità è stata co-costruita dal Servizio Sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo, insieme alle Cooperative sociali Itaca, Fai e Acli.

L’idea di fondo, infatti, è sostenere la quotidianità delle persone con deterioramento cognitivo, delle loro famiglie e dei caregiver.

Rendendo maggiormente sostenibili e inclusivi momenti come, ad esempio, sorseggiare un caffè o un te accompagnato da un pasticcino.

I prototipi dei kit di posate

I kit di posate si presentano con un packaging dedicato, una valigetta di colore giallo e blu con colori e scritte che ne facilitano la riconoscibilità.

Unico elemento esterno le cinghie da tracolla, personalizzate dalla signora Luisa di Giais di Aviano, che frequenta il centro sociale di Marsure.

Una delle creazioni che compaiono è una riproduzione campionata di un’opera di Willem de Kooning (1904-1997), artista che in una fase della sua vita aveva sofferto di Alzheimer.

Due progetti articolati

Partita già nell’anno scolastico 2023-2024, la progettualità del Galvani è maturata nel corso del presente anno scolastico con la stampa del kit in 3D.

“I progetti – afferma Katia Pantarotto, responsabile del Servizio sociale dei Comuni Livenza Cansiglio Cavallo – rientrano nel percorso volto a rendere le nostre comunità ambienti sociali di sostegno e cura”.

“Un progetto ambizioso – evidenzia Enrico Quattrin, dirigente scolastico del Galvani – che ha evidenziato difficoltà nuove da affrontare. Difficoltà che i ragazzi hanno superato grazie a un lavoro di sintesi di idee di due classi intere”.