Partecipazione record alla Marcia della Solidarietà
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Sono state 1.234 le persone in cammino tra le campagne di Ruda per raccogliere fondi in favore della ricerca contro la distrofia muscolare
Folla di partecipanti durante le iscrizioni
RUDA – Definire un successo la 30ª Marcia della Solidarietà a Ruda sarebbe troppo semplicistico.
È stata piuttosto la vittoria di un’intera comunità che si è impegnata con dedizione per la buona riuscita della manifestazione: dall’Amministrazione Comunale all’Unità Parrocchiale (che hanno concesso il patrocinio), passando per le ACLI di Ruda e Perteole, l’UILDM locale e il Gruppo Parrocchiale Giovanile.
Il supporto corale delle associazioni “Cros in Plasa”, “Basket Perteole”, “Pescasportivi”, Protezione Civile, Gruppo Alpini e A.F.D.S., unito al prezioso contributo delle realtà artigianali, ha permesso non solo di battere il record di partecipanti dello scorso anno — con 1.234 persone in cammino tra le campagne rudesi (1.130 lo scorso anno) — ma anche di allestire con successo il banco dei dolci e preparare la tradizionale pastasciutta e la “sardellata”.
Inoltre, anche chi non ha potuto partecipare alla camminata ha voluto essere presente per l’estrazione della lotteria, che metteva in palio 60 premi, o semplicemente per offrire un piccolo ma importante contributo.
La cifra raccolta verrà sommata al totale e, tra qualche giorno, si saprà con esattezza quanto sarà devoluto alla sezione provinciale della U.I.L.D.M. (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare).
Alcuni dei partecipanti alla marcia
La solidarietà è stata dunque la vera protagonista: le 1.234 persone giunte da tutta la regione che hanno riempito il parcheggio del Ricreatorio “Don Valeriano Lepre” non si sono ritrovate solo per una piacevole sgambata, ma con la piena consapevolezza che la loro partecipazione andasse ben oltre.
Prima delle premiazioni, sono intervenuti per un saluto e per ringraziare i presenti di quanto ognuno avesse fatto per il prossimo il sindaco Franco Lenarduzzi, il presidente regionale dell’U.S. ACLI Raoul Bernes, la presidente provinciale delle ACLI Rachele Zanolla e l’amministratore parrocchiale, don Manuel Millo.
L’intervento del sindaco Lenarduzzi
Poco prima che gli Alpini del gruppo locale versassero la pasta nei grandi recipienti con l’acqua in ebollizione, sono stati premiati i gruppi più numerosi che hanno preso parte alla camminata.


