Violenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazione

Partecipazione record alla Marcia della Solidarietà

Tempo di lettura: 2 minuti

Sono state 1.234 le persone in cammino tra le campagne di Ruda per raccogliere fondi in favore della ricerca contro la distrofia muscolare

marcia UILDM 18 01 2026 06
Folla di partecipanti durante le iscrizioni
Folla di partecipanti durante le iscrizioni

 

RUDA – Definire un successo la 30ª Marcia della Solidarietà a Ruda sarebbe troppo semplicistico.

È stata piuttosto la vittoria di un’intera comunità che si è impegnata con dedizione per la buona riuscita della manifestazione: dall’Amministrazione Comunale all’Unità Parrocchiale (che hanno concesso il patrocinio), passando per le ACLI di Ruda e Perteole, l’UILDM locale e il Gruppo Parrocchiale Giovanile.

Il supporto corale delle associazioni “Cros in Plasa”, “Basket Perteole”, “Pescasportivi”, Protezione Civile, Gruppo Alpini e A.F.D.S., unito al prezioso contributo delle realtà artigianali, ha permesso non solo di battere il record di partecipanti dello scorso anno — con 1.234 persone in cammino tra le campagne rudesi (1.130 lo scorso anno) — ma anche di allestire con successo il banco dei dolci e preparare la tradizionale pastasciutta e la “sardellata”.

Inoltre, anche chi non ha potuto partecipare alla camminata ha voluto essere presente per l’estrazione della lotteria, che metteva in palio 60 premi, o semplicemente per offrire un piccolo ma importante contributo.

La cifra raccolta verrà sommata al totale e, tra qualche giorno, si saprà con esattezza quanto sarà devoluto alla sezione provinciale della U.I.L.D.M. (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare). marcia UILDM 18 01 2026 02Alcuni dei partecipanti alla marcia

La solidarietà è stata dunque la vera protagonista: le 1.234 persone giunte da tutta la regione che hanno riempito il parcheggio del Ricreatorio “Don Valeriano Lepre” non si sono ritrovate solo per una piacevole sgambata, ma con la piena consapevolezza che la loro partecipazione andasse ben oltre.

Prima delle premiazioni, sono intervenuti per un saluto e per ringraziare i presenti di quanto ognuno avesse fatto per il prossimo il sindaco Franco Lenarduzzi, il presidente regionale dell’U.S. ACLI Raoul Bernes, la presidente provinciale delle ACLI Rachele Zanolla e l’amministratore parrocchiale, don Manuel Millo. marcia UILDM 18 01 2026 10L’intervento del sindaco Lenarduzzi

Poco prima che gli Alpini del gruppo locale versassero la pasta nei grandi recipienti con l’acqua in ebollizione, sono stati premiati i gruppi più numerosi che hanno preso parte alla camminata.