Oslavia rinnova la vendemmia solidale
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Tradizionale giornata inclusiva assieme alla sezione goriziana dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Con un laboratorio sensoriale
(© Il Goriziano)
GORIZIA – Rinnovata la tradizione con la Vendemmia Solidale presso la panchina Fiegl a Oslavia.
L’evento, promosso dall’Associazione dei Produttori della Ribolla di Oslavia e dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Gorizia, unisce passione per il territorio e inclusione sociale, creando un momento di forte impatto emotivo e comunitario.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di sensibilizzazione verso il tema dell’accessibilità e dell’inclusione, grazie alla partecipazione attiva di persone non vedenti e ipovedenti, che hanno potuto vendemmiare proprio la preziosa Ribolla di Oslavia, accompagnate da guide esperte.
Dopo la vendemmia, i partecipanti hanno preso parte a un laboratorio sensoriale, organizzato dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in cui si sono esplorate le diverse sensazioni legate al vino attraverso l’olfatto e il gusto.
Un modo per sperimentare il vino in maniera profonda, oltre la vista, scoprendo nuovi significati e connessioni con il territorio.
“Il laboratorio – ha spiegato Niccolò Finochiaro, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti – Sezione di Gorizia – è stato importante perché abbiamo lavorato tutti senza uno dei sensi più utilizzati, la vista, equiparando le nostre capacità di scoperta”.
A seguire, il tradizionale passaggio del grappolo, un momento simbolico di scambio tra le aziende vinicole coinvolte: quest’anno, il grappolo è passato dalle mani della cantina Gravner a quelle della cantina Fiegl.
Un passaggio di consegne per ricordarsi che ogni anno, una cantina alla volta, è chiamata a dedicare un momento della vendemmia anche ai temi sociali.
L’evento si è concluso con un momento conviviale.
“Coinvolgere gli amici dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – ha dichiarato Sasa Radikon, presidente dell’Associazione dei Produttori della Ribolla di Oslavia – ci permette di condividere la bellezza della vendemmia in una maniera nuova e arricchente, dimostrando che il vino può essere vissuto e apprezzato con tutti i sensi”.
L’appuntamento annuale di RibolliAMO si sposta quest’anno a novembre in quanto le sette cantine di APRO (Dario Princic, La Castellada, Primosic, Fiegl, Gravner, Radikon e Il Carpino) stanno organizzando un lancio importante assieme a una rinomata realtà del Friuli Venezia Giulia frutto di un anno di ricerche e di sperimentazioni per dar ancor di più valore al territorio e al vino che lo rappresenta.
L’evento ha goduto del patrocinio del Comune di Gorizia.


