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Morphing Landscapes nello Studio Celiberti

Tempo di lettura: 3 minuti

Rocco Rescigno e Rudy Fantin protagonisti un concerto suggestivo a Udine

celiberti musicisti
I due musicisti con Giorgio Celiberti

UDINE – La suggestiva cornice dello studio udinese del maestro Giorgio Celiberti, pittore e scultore di fama, ha ospitato concerto che resterà a lungo nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistervi.

In occasione della presentazione del CD Morphing Landscapes (Da Vinci Publishing), due straordinari musicisti di rilievo internazionale, Rocco Rescigno al trombone e Rudy Fantin all’Hammond e al Rhodes, hanno offerto un programma di rara intensità.

Il percorso, costruito attorno a Johann Sebastian Bach e al suo dialogo con Eugène Bozza, si è mosso con intelligenza tra rigore e libertà. Ad aprire la serata è stato il Preludio dalla Suite in Do minore di Bach, seguito da un’improvvisazione sulle Variazioni Goldberg, affidata al Rhodes. Sono poi seguiti l’Hommage à Bach di Bozza, le Gavotte 1 e 2 e la Sarabanda della Suite in Do minore, un’improvvisazione all’organo Hammond su Silence e, a chiudere il programma, la Ballade di Bozza.

Rescigno ha mostrato un controllo assoluto dello strumento, con un fraseggio cantabile e una naturalezza che fanno dimenticare la difficoltà delle pagine. Fantin, con sensibilità e fantasia, ha dato voce all’Hammond e al Rhodes, creando tessiture sempre nuove e un dialogo continuo con il trombone. Tra i momenti più riusciti, il Preludio bachiano, l’improvvisazione sulle Goldberg e le due pagine di Bozza, lette con eleganza e profondità. Pregevole anche il bis, I’m Getting Sentimental Over You, che ha concluso la serata con un tocco di calore jazzistico.

Il pubblico, numeroso e attento, ha tributato applausi lunghi e sentiti. Lo studio Celiberti, dove pittura e scultura abitano ogni angolo, ha reso l’evento un incontro autentico tra due forme d’arte, capace di regalare emozioni straordinarie. La presenza dello stesso maestro, che ha salutato e ringraziato gli artisti, ricambiato con gratitudine dai musicisti, ha reso il momento ancora più speciale.

Al termine, con la semplicità che distingue i grandi, Rescigno e Fantin si sono intrattenuti con il pubblico, rispondendo con disponibilità a curiosità sugli strumenti e sui brani. Anche chi scrive si è trattenuto a lungo e piacevolmente con i musicisti, scambiando opinioni ed emozioni sui grandi interpreti del passato che hanno fatto la storia del jazz.

Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, al Club per l’UNESCO di Udine e a quanti hanno curato l’iniziativa, per aver offerto alla città un pomeriggio di cultura di altissimo livello, con ingresso libero e un gradevole vin d’honneur finale.

Un grazie particolare a Maura Pontoni, nota editrice friulana e figura di riferimento della cultura udinese e regionale, per la cura e la disponibilità dimostrate.

Auspichiamo che iniziative così preziose possano ripetersi.

Sebastiano Ribaudo (Socio Effettivo del Club per l’UNESCO di Udine)