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Le divise dei soldati e i pizzi delle signore

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A Palazzo Lantieri fino al 30 aprile

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Le toilettes delle signore della belle époque e le divise degli eserciti europei e americano che presero parte alla prima Guerra mondiale delle collezioni triestine di Tina Campailla e Marino Simic sono esposte a Gorizia nella mostra “Gli addii. Da Vienna a Roma. 1914-1918”.

A ospitare l’originale e fascinosa esposizione un contenitore davvero straordinario: alcune delle sale più belle di Palazzo Lantieri in piazza Sant’Antonio 6. Ma non è questa la sola sorpresa che le padrone di casa, le contesse Carolina e Clementina Lantieri, hanno allestito per il pubblico che vorrà visitare il palazzo entro il 30 aprile (nelle giornate di sabato 19, lunedì di Pasqua, sabato 26 e domenica 27 dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18 o prenotare una visita negli altri giorni). Le due nobildonne hanno anche riportato alla luce, dai bauli di famiglia nei quali erano gelosamente conservati, pizzi, indumenti intimi, abiti da passeggio e da sera appartenuti alle loro ave. In particolare nella seconda mostra “I pizzi riapparsi di Clementina Lantieri (1864-1960)” sono esposti dei pezzi unici, di rara bellezza.

Lo spirito che ha animato la realizzazione del progetto, è fare incontrare il pubblico con la quotidianità dei salotti e della vita in città durante la Grande Guerra attraverso la moda e così raccontare una società e un periodo storico. Si possono dunque ammirare fra mobili e quadri antichi gli abiti realizzati dalle sartorie imperiali di Vienna e le divise dei soldati slovacchi, serbi e montenegrini, ungheresi, dalmati, americani e naturalmente austriaci e italiani. Esposte anche cartoline satiriche italiane e austriache e rare riviste di moda con fantastici disegni.

Fra le chicche un abito del tutto simile a quello che la principessa Sissi usava indossare durante i suoi viaggi in Ungheria e la divisa di Karl von Levetzow, ufficiale del regio esercito imperiale prussiano, nonno delle contesse. Ma anche un porte-enfant in pizzo utilizzato per i battesimi a palazzo e alcuni underwear di grande modernità.

Le visite, condotte dalle contesse,  posso essere richieste telefonando ai numeri 338 5355365-0481.533284 o inviando una e-mail all’indirizzo [email protected]