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L’arte esce dal museo e invade la città

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Inaugurata a Trieste "Borderless", mostra fotografica a cielo aperto con le immagini di opere di giovani designers

borderless
Da sinistra Gardone, Tonel, Anzil, Franchin e Dipiazza (ph. Regione FVG)

Da sinistra Gardone, Tonel, Anzil, Franchin e Dipiazza (ph. Regione FVG)

TRIESTE – È la riflessione che il vicegovernatore Mario Anzil ha portato oggi al

Taglio del nastro di Borderless, la mostra fotografica a cielo aperto, sostenuta dalla Regione FVG, che espone in dieci immagini di grandi dimensioni firmate da Massimo Gardone le opere di altrettanti giovani designer finalisti dell’edizione 2024 di ITS Contest.

Si tratta di Clémentine Baldo (Francia), Momoka Sato (Giappone), Daniel Bosco (Canada), Silvia Acien Parrilla (Spagna), Shanon Poupard (Francia), Ju Bao (Cina), Marcel Sommer (Germania), Tomoshiro Shibuki (Giappone) e Mert Serbest (Turchia) e Chelsea Jean Lamm (Germania), generazione di talenti creativi che hanno trovato a Trieste un punto di incontro in cui è riflesso il concetto di confine, non più inteso come barriera ma come luogo di contatto e di scambio.

Alla cerimonia sono intervenuti il vicegovernatore Mario Anzil, insieme al sindaco Roberto Dipiazza e alla vicesindaca Serena Tonel, che hanno percorso via Cassa di Risparmio dove sono montate le installazioni, accompagnati da Gardone e da Barbara Franchin, presidente della Fondazione ITS.