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La Galleria Spazzapan entra nell’Amaci

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La realtà di Gradisca d'Isonzo nell'associazione che riunisce ventisei tra i più importanti musei d’arte contemporanea d'Italia

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La Galleria Spazzapan a Gradisca Isonzo (© Elia Falaschi)

La Galleria Spazzapan a Gradisca Isonzo (© Elia Falaschi)

GRADISCA D’ISONZO – La Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan entra a far parte dell’Amaci, associazione che riunisce ventisei tra i più importanti musei d’arte contemporanea del nostro Paese.

Tra loro, solo per citarne alcuni, Ca’ Pesaro di Venezia, il Maxxi di Roma, il Mambo di Bologna, il Mart di Trento e Rovereto, il Gam di Torino e il Man di Nuoro.

In questi mesi chiusa per lavori di adeguamento alla normativa sull’accessibilità, la Galleria si sta comunque preparando ai grandi eventi espositivi di GO!2025, in primis le mostre “Zigaina in dialogo” e “Un secolo di disegno italiano”, oltre che continuare a lavorare al progetto Together, che consentirà a sessanta artisti contemporanei del Friuli Venezia Giulia di essere protagonisti nei prossimi tre anni di mostre e iniziative espositive.

L’accreditamento ad Amaci conferma che gli indirizzi di ricerca attivati da Erpac Fvg, che gestisce la Galleria con il Comune di Gradisca d’Isonzo e la Fondazione Carigo, sono in linea con le metodologie e le pratiche museali italiane di maggior respiro e posiziona un’importante e storica istituzione regionale, che a breve compirà cinquant’anni, all’interno del sistema nazionale.