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La Galleria Rifugio riapre ai monfalconesi

Tempo di lettura: 3 minuti

Gli studenti della "Nazario Sauro" i primi ad addentrarsi nella rinnovata struttura che offrì protezione durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale

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Gli studenti all'interno della Galleria Rifugio

Gli studenti all’interno della Galleria Rifugio

MONFALCONE – Sono stati gli alunni delle classi 5^A e 5^B della scuola primaria “Nazario Sauro” i primi ad addentrarsi in un viaggio nel passato per scoprire la Galleria Rifugio.

L’occasione è stato l’Open Day organizzato nella giornata odierna, per far scoprire ai monfalconesi, in anteprima, come si presentava uno dei luoghi simbolo della storia recente della città prima che riapra ufficialmente le porte al pubblico completa degli allestimenti multimediali che ne ripercorreranno le vicende ai tempi della Seconda guerra mondiale.

Un progetto realizzato dal Comune di Monfalcone in collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese, giunto ormai alle fasi finali, che ha consentito di consolidare la struttura originaria e di renderla nuovamente accessibile in totale sicurezza.

La Galleria Rifugio, lunga 270 metri, larga 6 metri e alta 4,5 metri, venne utilizzata dai monfalconesi come rifugio antiaereo durante la Seconda guerra mondiale, offrendo protezione a centinaia di cittadini durante i bombardamenti.

L’anteprima di questa mattina è stata dedicata agli studenti, che, oltre a visitare la Galleria, hanno assistito a una lezione introduttiva, al fine di comprendere la valenza dell’opera, che a breve sarà restituita alla città, mentre nel pomeriggio, dalle ore 17 alle ore 19, saranno i cittadini a poter visitare il Rifugio. 8b81c204 9d40 4304 9188 8b656007bc65La lezione introduttiva agli studenti

Gli allestimenti

Cominceranno invece la prossima settimana e si concluderanno entro la fine di aprile i lavori di allestimento, a cura della ditta ETT Spa, con l’obiettivo di creare un percorso immersivo in grado di offrire un’esperienza sonora che permetta di cogliere, grazie a “sagome-personaggi parlanti”, le vicende che narrano un periodo di storia bellica attraverso voci e abitudini della comunità monfalconese.

Nel tunnel di ingresso sarà installata una parete luminosa con foto e dati storici per accompagnare il percorso verso la strettoia in roccia in cui si trova il muro paraschegge, per poi proseguire verso la galleria vera e propria.

All’interno del rifugio si alterneranno zone più dense di allestimenti per simulare la presenza di numerose persone e altre più minimali, in cui il visitatore possa percepire il senso di “vuoto” e di “profondità” della Galleria.

Gli altri interventi

Gli interventi strutturali, progettati dal direttore dei lavori, architetto Roberto Mattarelli, hanno già portato alla modifica delle reti dei sottoservizi presenti tra Salita Granatieri e via Serenissima, l’apertura dell’accesso al tunnel situato sotto la Scalinata della Salita Granatieri con allungamento dello stesso attraverso un corridoio di 15 metri costituito da moduli prefabbricati e ricostruzione della scalinata in Pietra di Aurisina.

Sono inoltre stati restaurati i due cippi monumentali intitolati ai Granatieri e ricostruita la pavimentazione dell’incrocio Salita Granatieri – via Serenissima e di accesso da Piazza della Repubblica.

La bonifica bellica di tutto l’interno della galleria ha portato al ritrovamento e disinnesco di tre ordigni.

Per quanto concerne gli interventi interni, è stato effettuato il consolidamento strutturale della volta in cemento e delle parti in roccia a vista, sono stati realizzati i parapetti della scala dotati di illuminazione LED e gli impianti elettrici per le luci e gli allestimenti museali.

Per rendere più agevole e sicuro il percorso, è stata costruita una corsia di pavimentazione dotata delle piazzole per il posizionamento degli allestimenti e nel mese di maggio verrà installato il portone di ingresso.

Il progetto di riqualificazione della Galleria Rifugio ha richiesto un investimento complessivo di 946mila euro, rientrando nel più ampio progetto integrato di sviluppo turistico sostenibile dell’area del litorale e carsica, finanziato dalla Regione con 11 milioni di euro.