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Il diritto alla bellezza

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Dal 30 agosto al 10 settembre, Aurisina si anima per rafforzare il dialogo tra arte, musica e pietra con Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea

LAB SCULTURA 1
Laboratori di scultura
Laboratori di scultura

 

DUINO AURISINA – Le Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea/ La scuola di Aurisina si aprono domenica 30 agosto ad Aurisina nell’ambito dell’11ª edizione della rassegna L’Energia dei Luoghi / Festival del Vento e della Pietra: “Il diritto alla Bellezza”, organizzata dall’Associazione Casa Cave.

A inaugurare le Residenze è in programma una passeggiata naturalistica (in italiano e inglese con le guide di Estplore), lungo la Via della Pietra n. 1 ad Aurisina.

A seguire, nella cava Ivere 3, il concerto, realizzato in collaborazione con la Jus Comunella Nabresina Gemeinde, “Parole Indomite / Besede Ubogajo več” dei Violoncelli Itineranti, formazione interamente femminile che rappresenta un’eccellenza nel panorama musicale della comunità slovena. Il gruppo è composto da Andrejka Možina (composizioni originali, violoncello e voce), Ema Krečič Rode (violoncello) e Carla Scandura (violoncello). VIOLONCELLI ITINERANTI 2026Violoncelli Itineranti

Il repertorio dei Violoncelli Itineranti unisce musica da camera, folk, jazz e recital poetici. Lingue, suoni e radici si incontrano per una magica esecuzione che è anche colloquio e relazione. Prenotazione obbligatoria: [email protected]. In caso di maltempo il concerto si terrà alle 18.30 al Circolo Culturale sloveno “I. Gruden” di Aurisina.

L’evento inaugurale è arricchito dall’installazione all’interno della cava dell’artista Paolo Ferluga, “Favole d’argilla – Anime vagule blandule”: una moltitudine di sculture d’argilla, una diversa dall’altra, figure dinamiche, in parte umane e in parte animali, nate da pensiero e materia, da caso e volontà, concrete ma fragili, energiche ma volubili, unite in cammino alla ricerca del proprio nome. Paolo Ferluga installazione FAVOLE DI ARGILLA 3Favole di argilla, l’installazione di Paolo Ferluga

Le Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea

Curate da Eva Comuzzi, da un’idea di Fabiola Faidiga e Maddalena Giuffrida, le Residenze vedono quest’anno la partecipazione di quattro giovani artisti/scultori, selezionati attraverso la Open Call dedicata al tema “Il diritto alla Bellezza”: Sonja Ćurin (1994) – Accademia di Belle Arti di Belgrado, Ana Simidzija (2001) – Accademia di Belle Arti di Belgrado, Claude Persichetti (2000) – Accademia di Belle Arti di Vienna, Matic Jontes (2005) – l’Istituto tecnico professionale “Srečko Kosovel” – Sesana, sezione disegno in pietra / Šolski Center Srečka Kosovela – Sežana (Slovenia).

Alle Residenze partecipano inoltre i maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin, in un percorso che mette in relazione la ricerca dei giovani artisti con la tradizione e il sapere legati alla lavorazione della pietra.

I giovani studenti con i loro tutor lavorano presso le aziende marmifere Gramar Marmi e Caharija Snc utilizzando gli scarti della lavorazione della pietra, offerti da Cava Romana, ispirandosi nella realizzazione delle loro opere al tema “Il diritto alla Bellezza”.
Le quattro opere realizzate saranno visibili il 10 settembre, alle ore 17.30, presso le aziende marmifere ospitanti.

A seguire, nella cava di Caharija, è prevista la performance “PIETRE” a cura di Sara Alzetta: l’attrice accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso il mondo delle cave, dove geologia, poesia, memoria storica e introspezione diventano strumenti per incontrare il territorio di KAMEN – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.

La Scuola di Aurisina

«L’obiettivo di quest’anno – sottolinea la curatrice Eva Comuzzi – è dare forma alla “Scuola di Aurisina”, un luogo di formazione per le nuove generazioni e, al tempo stesso, di ricerca attraverso la pietra e l’arte contemporanea. La Scuola di Aurisina rappresenta una tappa importante del progetto dei Laboratori di scultura “Il Favoloso viaggio nella pietra di Aurisina”, in continuità con quanto realizzato nelle precedenti edizioni del festival, attraverso un gruppo di lavoro formato dai maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin, con cui collaboriamo fin dalla prima edizione del progetto. La presenza di giovani artisti provenienti da diversi Paesi, il confronto con i maestri scultori e con le aziende marmifere del territorio, l’apertura dei laboratori alla comunità e il dialogo con altre discipline artistiche costruiscono un percorso nel quale la pietra diventa materia di conoscenza, memoria e contemporaneità. Inoltre nel corso delle Residenze è previsto un incontro con Michael Fliri, artista internazionale altoatesino e testimonial. È in questa prospettiva che la Scuola di Aurisina intende crescere: come luogo capace di mettere in relazione generazioni, culture e linguaggi diversi, attraverso una materia che da secoli rappresenta l’identità di questo territorio e che oggi torna a essere uno strumento di ricerca e di apertura verso il mondo, anche attraverso uno specifico incontro aperto a tutti che si terrà il 17 ottobre, con il laboratorio della scalpellina artistica Petra Pika Može».

Il progetto delle Residenze è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Istituto tecnico professionale di Sesana Srečko Kosovel, sezione disegno in pietra / Šolski Center Srečka Kosovela – Sežana (Slovenia), il Prof. Matej Perčič, lo Studio Carrer di Pietrasanta, il Comune di Duino Aurisina, SKD Igo Gruden – Aurisina, e le aziende marmifere Caharija Snc, Gramar Marmi e Cava Romana.

Con il particolare contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini e con il sostegno de Le Fondazioni Casali ETS, della Fondazione CRTrieste e del Rotary Club Trieste Alto Adriatico.