Trieste: nuovi parcheggi per l’utenza del Burlo

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Operativi da lunedì, con tariffa oraria. Predisposta anche una zona di sosta breve per gli accompagnatori. Modificata la viabilità interna

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Planimetria dei nuovi parcheggi per gli utenti

Planimetria dei nuovi parcheggi per gli utenti

TRIESTE – Da lunedì 27 maggio il Burlo avrà due aree di parcheggio dedicate all’utenza.

La prima su via dell’Istria, delimitata da ringhiera gialla, con tariffa oraria di 1,30 euro; la seconda davanti al pronto soccorso, entrando nel comprensorio dell’Istituto, svoltando a destra, con tariffa oraria di 1,50 euro.

Vi sarà inoltre un’area di sosta breve per consentire l’accompagnamento di utenti all’ospedale: per accedere all’area di sosta breve, bisognerà entrare dalla sbarra adiacente alla palazzina ambulatori e, prendendo il ticket, si avranno a disposizione 15 minuti per transitare lungo il parco, fermarsi in corrispondenza della nuova sala d’attesa – nello spazio appositamente creato – per consentire l’accompagnamento dei passeggeri nella struttura.

È vietata invece la sosta.

Per coloro che si attardano oltre i 15 minuti, verrà applicata una tariffa una tantum di 10 euro oltre al costo di 1,50 euro/ora per il tempo di permanenza.

I posti per disabili, donne in gravidanza, utenti del Pronto soccorso pediatrico e ginecologico e accompagnatori dei degenti dell’area di Oncoematologia sono riservati davanti all’ingresso principale.

Il comprensorio dei parcheggi
Il comprensorio dei parcheggi

«Si tratta di un risultato – afferma il direttore generale del Burlo, Stefano Dorbolò – al quale abbiamo lavorato per mesi, intervenendo anche sulla viabilità interna al comprensorio, per risolvere quell’atavica criticità dovuta alla ben nota carenza di spazi che affliggeva l’Istituto, attività condotta parallelamente agli investimenti effettuati al fine degli ampliamenti dei locali che abbiamo inaugurato a inizio anno, il tutto senza sacrificare gli stalli adibiti ai dipendenti».

«Come in tutti i cambiamenti importanti – conclude Dorbolò –, avviamo una fase sperimentale, consapevoli che ci potrà essere qualche piccolo disagio iniziale: chiediamo la comprensione e collaborazione di tutti per perfezionare eventuali criticità che dovessero insorgere».

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