Sviluppo locale e nuove povertà, Pordenone punta sul microcredito

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redazione

16 Giugno 2017
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Nuova sede per la Fondazione “Well Fare”

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Superare non solo la crisi economica e occupazionale, ma anche quella dei valori, attraverso il microcredito e l’autosviluppo locale, rinsaldando allo stesso tempo i legami di comunità tra le persone e tra le istituzioni pubbliche e private: queste le finalità di Well Fare Pordenone, Fondazione per il microcredito e l’innovazione sociale, soggetto cui aderisce anche Confcooperative Pordenone.

La nuova sede è stata inaugurata in via Sturzo 8 a Pordenone, offerta dalla Provincia. Sono intervenuti il vicesindaco di Pordenone Eligio Grizzo, il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello, il vescovo di Concordia Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini, Fabrizio Prevarin responsabile comunicazione e soci di Crédit Agricole Friuladria e il presidente della Fondazione stessa Gianfranco Verziagi. Presenti tra il pubblico altri partner del progetto trai quali il Comune di Sacile rappresentato dal sindaco Roberto Ceraolo e Confartigianato con il presidente Silvano Pascolo

“Accanto a persone che non riescono a pagare bollette, affitti e mutui, come anche a nutrirsi bene – ha dichiarato il presidente Verziagi – abbiamo situazioni di persone che rischiano di scivolare da condizioni di difficoltà a situazioni di povertà croniche. A volte si tratta di impossibilità temporanee e quindi, con interventi di microcredito, diamo loro la possibilità di risollevarsi. Non è una donazione, ma un prestito con tassi bassi e rate dilazionate, visto che molte persone per dignità neanche accetterebbero soldi in regalo”. 

L’altro ramo di azione della Fondazione è l’avvio di impresa. “Singoli, famiglie e o gruppi di persone – ha aggiunto Verziagi – che vogliono diventare imprenditori di se stessi ma che non hanno fondi: anche per loro interveniamo con prestiti sociali, puntando però pure al sostegno nello sviluppo del piano imprenditoriale”. In tal senso l’accompagnamento prevede l’analisi dell’utente, la predisposizione all’autoimprenditorialità, lo sviluppo dell’idea imprenditoriale, la creazione del business plan, la valutazione della sostenibilità economica del progetto, la creazione della rete imprenditoriale necessaria alla partenza e allo sviluppo dell’impresa, la presentazione della richiesta di finanziamento alla banca. In questi mesi di attività sono già stati seguiti oltre 35 casi, tre dei quali sono in via di definizione per il finanziamento. 

Per l’attività di Microcredito è stata sottoscritta una convenzione con Crédit Agricole FriulAdria che collaborerà con la Fondazione per l’erogazione di finanziamenti di Microcredito sociale ai privati e per l’avvio di attività di Microimpresa.

La Fondazione Well Fare Pordenone al momento vede l’adesione di 20 soggetti del territorio: Provincia di Pordenone, Comuni di Pordenone, Maniago, San Vito al Tagliamento, Azzano Decimo, Sacile (enti gestori dei servizi assistenziali e socio assistenziali), Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Pordenone, Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale”, Unione Industriali della Provincia di Pordenone, Confartigianato – Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Pordenone, Confcooperative – Unione Cooperative Friulane di Pordenone, Legacoop FVG – Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia, Cisl Pordenone – Unione Sindacale Territoriale di Pordenone, Camera del Lavoro Territoriale di Pordenone (CGIL), Fondazione Buon Samaritano – Diocesi Concordia Pordenone, Associazione Missionduepuntozero, Cooperativa Itaca Società Cooperativa Sociale Onlus, Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo, Roncadin S.P.A., IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Friuli Venezia Giulia Srl Impresa Sociale.

Info: www.fondazionewf.pordenone.it

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