Udinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltà

Tradizione friulana alla Villacher Kirchtag

Tempo di lettura: 2 minuti

Il gruppo folkloristico "Chei di Uanis" ha partecipato in Carinzia anche alla 81ª edizione della più grande festa popolare dell'Austria

Villacher Kirchtag 2026 num 81 03

VILLACH (A) – Anche quest’anno il gruppo folkloristico “Chei di Uanis” ha rinnovato la sua tradizione prendendo parte al Villacher Kirchtag, la festa popolare e dei costumi tradizionali più grande d’Austria.

Giunta alla sua 81ª edizione, la kermesse anima tra la fine di luglio e l’inizio di agosto il centro storico di Villach, in Carinzia, attirando circa 500.000 visitatori con un vivace mix di musica dal vivo, abiti tipici, parate e specialità gastronomiche locali.

Il momento clou della manifestazione si è vissuto sabato con il tradizionale e imponente corteo: migliaia di partecipanti in abiti tradizionali, bande musicali e gruppi folkloristici provenienti dalla regione e dall’area Alpe-Adria hanno sfilato tra ali di folla, celebrando la festa e gustando le prelibatezze tipiche, dalla celebre zuppa del Kirchtag (Kirchtagssuppe) alla birra locale.

Circa venti componenti del gruppo friulano hanno sfilato indossando gli abiti tipici sventolando le bandiere del Friuli, accolte con particolare calore ed entusiasmo dagli spettatori friulani presenti lungo il percorso, in un autentico segno di identità e vicinanza oltreconfine.

Le signore, eleganti nei loro costumi tradizionali impreziositi dal grembiule bianco, hanno distribuito ai presenti caramelle e sacchetti di lavanda home made, regalando momenti di grande allegria e ribadendo un forte senso di appartenenza e tradizione vissuto nella contemporaneità.

Al passaggio davanti alla tribuna delle autorità, il gruppo ha ricevuto un caloroso benvenuto da parte degli organizzatori, suggellato dall’arrivederci già fissato per la prossima edizione: il ViKi 2027.

Grande interesse e curiosità hanno continuato a suscitare i vessilli della Patrie del Friul, le bandiere con il grifone in campo azzurro, che hanno sventolato orgogliosi accompagnati dai tradizionali “mandi” rivolti al pubblico friulano.

Nato nei primi anni Duemila da un’iniziativa popolare spontanea di un gruppo di persone di Joannis, il gruppo folkloristico “Chei di Uanis” continua a confermarsi un eccezionale ambasciatore della cultura e delle tradizioni friulane, portando la propria allegria e i propri colori nei grandi appuntamenti internazionali come il Kirchtag di Villach.