Regimi e urbanistica, Torviscosa entra nella “Rotta europea”

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redazione

19 Giugno 2017
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Conferma dall’Assemblea generale ATRIUM di Sofia

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Da giugno 2017 anche Torviscosa fa parte della Rotta culturale europea ATRIUM, acronimo di Architecture of Totalitarian Regimes of the XXth century In Europe's Urban Memory, assieme ad altre 15 località distribuite in 5 diversi Paesi europei. L’itinerario, riconosciuto dal Consiglio d’Europa nel 2014, ha l’obbiettivo di riunire i territori che conservano significative testimonianze dell’edilizia pubblica e privata e della pianificazione urbanistica dei regimi totalitari europei del XX secolo.

I paesi attualmente rappresentati sono l’Albania, la Bulgaria, la Croazia, la Romania e l’Italia che fa anche da capofila con Forlì. La richiesta di partecipazione di Torviscosa è stata formalmente accettata dalla VI Assemblea Generale dell’Associazione ATRIUM, che si è tenuta lo scorso 7 giugno a Sofia in Bulgaria.
Democrazia culturale, diversità e identità, scambi e arricchimento reciproco al di là delle frontiere sono i valori fondamentali che il Consiglio d’Europa intende mettere in pratica attraverso la certificazione degli itinerari culturali, che diventano strumento per una migliore comprensione dell’identità culturale europea e veicolo di dialogo interculturale. Le rotte culturali europee sono ormai 32 e annoverano itinerari molto antichi e famosi: uno per tutti, il Cammino di Santiago. Le caratteristiche che fanno di Torviscosa una delle località di ATRIUM sono innanzitutto relative alla sua natura di “città di fondazione”, termine con il quale gli storici dell'architettura individuano quel gruppo di località sorte in Italia negli anni Trenta a seguito della “bonifica integrale” inaugurata dal regime. Tutte hanno in comune, oltre al fatto di essere state costruite a partire da un preciso disegno urbanistico, anche alcuni elementi architettonici, come le severe linee delle torri e degli arengari, gli archi, le piazze ispirate all'arte “metafisica “ di De Chirico.

Simboli del regime ricorrono inoltre anche in altri elementi e in particolare nella torre a forma di fascio littorio collocata all'interno dello stabilimento. Anche la piscina scoperta, tuttora in funzione, aveva inizialmente la forma dell'ascia littoria.  

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