Pasta ripiena: emozioni transfrontaliere
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A Gorizia un doppio eventi che ha coinvolto giornalisti e chef. La Capitale Europea della Cultura diventa l’occasione per un viaggio culinario alla scoperta di due piatti dalla forte identità
(© Fabrice Gallina)
GORIZIA – Un doppio evento dai sapori speciali e prelibati. Quello con cui “GO! Pasta” ha inaugurato l’anno di “Nova Gorica-Gorizia – Capitale europea della cultura”, a Palazzo.
Un viaggio nel mondo della pasta ripiena, alla ricerca delle comunanze e delle differenze, fra cjarsons e Idrijski žlikrofi.
Un percorso iniziato con “GO! Pasta Insights – Evento immersivo per i media“.
Prima tappa riservata ai giornalisti che hanno potuto apprendere i segreti dei cjarsons dell’Alto Friuli, raccontati dall’agronomo e saggista Enos Costantini, e quelli degli Idrijski žlikrofi di Idrjia narrati dalla scrittrice e storyteller Tjaša Jurman.

In contemporanea, la degustazione curata da Valter Kramar e Daniele Cortiula capaci di sprigionare i sapori speciali di queste pietanze senza tempo.
Un’esperienza transfrontaliera tra narrazione e degustazione, che ha coinvolto giornalisti italiani e sloveni, per esplorare il progetto che punta a creare un ponte culturale ed economico comune attraverso la tradizione condivisa della pasta ripiena.
“GO! Pasta Insights – Laboratorio creativo per gli chef” è stato invece lo showcooking, con la partecipazione di chef e produttori provenienti dai due Paesi confinanti, tutti protagonisti di una “reinterpretazione” di cjarsons e idrijski žlikrofi.
Due piatti dalla forte identità, come le rispettive terre d’origine. E che interconnessi insieme offrono emozioni uniche.



