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Oncologia e Medicina: ecco la nuova area d’attesa

Tempo di lettura: 3 minuti

Inaugurata all'ospedale San Polo di Monfalcone grazie ai fondi raccolti dall’Associazione dinAMICI con il progetto “Ottobre Rosa”. Donati anche 34 televisori per il comfort dei pazienti

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La presidente Fumis taglia il nastro

La presidente Fumis taglia il nastro

MONFALCONE Inaugurata all’Ospedale San Polo di Monfalcone la nuova area di attesa delle Strutture Complesse di Oncologia e Medicina.

Un intervento reso possibile grazie all’attività dell’Associazione dinAMICI, da anni impegnata nel percorso di umanizzazione delle aree ospedaliere, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, BCC FVG e Comune di Monfalcone.

La nuova area d’attesa è il completamento di un percorso iniziato da ormai due anni con il progetto Ottobre Rosa, portato avanti sempre da dinAMICI, per raccogliere fondi per il potenziamento dei servizi in favore dei pazienti oncologici.

Dopo l’attivazione della nuova stanza per i trattamenti chemioterapici, avvenuta nel 2024, ecco l’inaugurazione odierna.

«Progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale il legame tra istituzioni, associazioni e comunità – ha dichiarato l’assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, Riccardo Riccardi –. Interventi di questo tipo contribuiscono a qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria, migliorando le condizioni di accoglienza e la qualità complessiva dei servizi

«L’inaugurazione di questa nuova area d’attesa – ha affermato il direttore generale di ASUGI Antonio Poggiana rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per migliorare la qualità dell’esperienza dei pazienti e per rendere più umani e accoglienti gli spazi ospedalieri. Grazie alle collaborazioni con le associazioni e al lavoro sinergico con le istituzioni locali, ci permette di migliorare la vita quotidiana dei cittadini, rendendo l’esperienza ospedaliera più accogliente».

«Un progetto – ha sottolineato il vicesindaco di Monfalcone, Marta Calligaris – che dimostra quanto sia importante la collaborazione tra Comune, ASUGI, associazioni e cittadini. Solo unendo le forze è possibile realizzare progetti di grande valore umano, che altrimenti non potrebbero essere realizzati con i soli fondi della sanità pubblica. In un territorio complesso e unico come quello di Monfalcone, queste sinergie diventano fondamentali per garantire servizi più vicini alle persone e per portare benefici reali alla comunità, contribuendo a costruire una sanità più umana e attenta alle esigenze dei pazienti».

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La nuova area d’attesa

La nuova area d’attesa, benedetta durante l’inaugurazione da don Matteo Marega, è stata resa possibile grazie anche al sostegno di numerose realtà private che vengono citate in un apposito pannello presente in prossimità dell’ingresso.

Sempre a supporto del comfort dei pazienti, l’Associazione dinAMICI ha donato anche 34 televisori, destinati a tutte le stanze di degenza dei reparti di Oncologia e Medicina, frutto della raccolta fondi di “Ottobre Rosa DinAMICI 2024”.

«Solo l’ultimo in ordine di tempo dei numerosi progetti che dinAMICI ha portato avanti per migliorare l’esperienza dei pazienti negli ospedali. L’associazione – ha sottolineato la presidente Manuela Fumissi impegna infatti a lavorare a stretto contatto con le strutture sanitarie per creare ambienti umanizzati che promuovano il benessere e la guarigione. L’umanizzazione delle strutture ospedaliere è un elemento fondamentale per garantire un ambiente confortevole e rassicurante».