Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Matteo Monai premiato “giovane cividalese dell’anno”

Tempo di lettura: 1 minuti

Riconoscimento conferito in municipio

32148 1

L’Amministrazione comunale di Cividale del Friuli ha consegnato il premio di Giovane Cividalese dell’anno a Matteo Monai (leggi la sua intervista pubblicata su iMagazine), già dichiarato Giovane ricercatore dell’anno dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La cerimonia è avvenuta ieri in municipio: il sindaco Stefano Balloch e l’assessore Giuseppe Ruolo hanno premiato Monai alla presenza dei familiari del giovane e di Massimo Clemente, autore dell’opera d’arte donata a Monai.

outlet30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Questo premio è un segnale che come Amministrazione comunale – spiega Ruolo – portiamo avanti da più di dieci anni per dimostrare ai nostri giovani che ci sono degli esempi molto vicini a loro da prendere come riferimento; è giusto far vedere ai giovani che col lavoro e con l’impegno si ottengono dei risultati, e che questi risultati vengono riconosciuti anche se si vive all’estero come Matteo, che abita in Olanda. Abbiamo voluto fargli sentire che la sua città gli è vicina”.