Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Da Cervignano a Barbana: in 350 al pellegrinaggio

Tempo di lettura: 2 minuti

Partiti a piedi, in bici, in auto e perfino in canoa. Rinnovato l'annuale voto che resiste da oltre 400 anni

barbanaOK
Foto di gruppo

La tradizionale foto di gruppo davanti al santuario

CERVIGNANO DEL FRIULI – Fu una intuizione di monsignor Silvano Cocolin, allora parroco a Cervignano del Friuli, quella di spostare il pellegrinaggio alla Basilica della Beata Vergina Madonna di Barbana, alla prima domenica di giugno per dar modo a tutti di potervi partecipare.

Anche quest’anno oltre 350 persone vi hanno partecipato.

Con ogni mezzo

Già sabato sera molti canoisti, gli scout del gruppo Cervignano 1, hanno attraversato la laguna per raggiungere il santuario. Altri gruppi sono arrivati a piedi partendo da Cervignano alle 4 di mattina, mentre altri in bicicletta, chi in automobile o in pullman, e quindi in vaporetto, tutti con l’obiettivo di raggiungere il Santuario.

L’esperienza si è vissuta in un clima gioioso, partecipativo e di preghiera.

La funzione religiosa è stata officiata dal parroco don Sinuhe Marotta, ha concelebrato con lui don Modeste Muragijimana, ormai in procinto di ritornare in Ruanda, mentre le chitarre degli scout hanno accompagnato la funzione religiosa.

Al termine il coro “la Sisilla” di Montecchio Maggiore ha intonato canti sacri.

Il pranzo assieme

Dopo la celebrazione gli “Amici del Presepe” hanno offerto la pastasciutta a tutti i partecipanti: il capo cuoco Giuseppe Ancona, coadiuvato da Giampaolo Bruniera, Oriano Vanzan, Daniele Soldat, Francesco Rutigliano, Paolo Galluccio ed Elvio Bernardini hanno sfornato oltre 350 piatti di pasta.

Il pellegrinaggio votivo più antico al Santuario di Barbana, dopo quello di Grado, sembra essere proprio quello di Cervignano, anche se non si sa con esattezza a quando risale. Nelle cronache del Santuario il pellegrinaggio di Cervignano viene ricordato la prima volta nel 1611 e poi nel 1613. È scritto che «vengono con la croce» e cioè in processione (Archivio di Barbana, L. IX, pag. 4, 16, 28).

Cervignano quindi è legato a Barbana da oltre 400 anni. A quel periodo pressappoco appartiene l’impegno collettivo della comunità di manifestare la sua riconoscenza con il pellegrinaggio annuale.