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Croci di Malta: Ruda premia i suoi cittadini

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Consegnate a coloro che si sono distinti per il proprio impegno e significativo contributo al bene della comunità. Anche tre menzioni speciali

2025
Foto di gruppo con autorità e premiati

Foto di gruppo con autorità e premiati

RUDA – Il 2 giugno, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica, la comunità di Ruda ha celebrato la 26ª edizione dei premi “Croce di Malta“.

Questi riconoscimenti vengono assegnati a cittadini o realtà locali che si sono distinti per il loro impegno e il loro significativo contributo al bene della comunità, sia nel proprio settore professionale che in ambito sociale.

Prima della cerimonia di consegna dei premi “Croce di Malta” da parte del sindaco Franco Lenarduzzi, la giornata ha avuto inizio con un momento solenne: l’alzabandiera nel cortile dell’ex caserma Jesi.

Come ormai da consolidata tradizione, si è poi proceduto alla consegna della Costituzione Italiana ai neo-diciottenni del comune. Un gesto simbolico che segna l’ingresso ufficiale di questi ragazzi e ragazze nella piena cittadinanza, rendendoli ora non solo maggiorenni, ma anche consapevoli titolari di diritti e doveri che la nostra Repubblica garantisce e richiede.

Presenti alla consegna anche l’Associazione Friulana Donatori di Sangue, l’associazione Fanti d’Arresto, la Protezione Civile, presente anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi con in testa il vicesindaco Lorenzo Marchegiani.

I premi

Premio Croce Di Malta 2025 a Daniela e Marino, Gestori Del “Bar Oddo” per aver continuato, per 35 anni, a far vivere un punto di ritrovo storico per la Comunità per la loro disponibilità e il supporto costante verso i sodalizi locali.

Soprattutto per la professionalità e l’accoglienza inclusiva rivolta a tutti gli avventori ed essere un punto di riferimento essenziale per momenti istituzionali, di aggregazione e di svago personale.

Premio Croce Di Malta 2025 ad Adriana Miceu per la capacità di ascolto e raccolta di fatti, testimonianze, tradizioni e curiosità che hanno caratterizzato la vita sociale, economica e umana dell’intero territorio comunale

Per l’abilità di tramandare, attraverso la scrittura, accadimenti di microstoria che altrimenti rischierebbero l’oblio dalla memoria collettiva; per la collaborazione fornita all’Amministrazione Comunale e a vari sodalizi nell’organizzazione di momenti divulgativi sulla storia del territorio e i suoi protagonisti a volte poco noti.

Premio Croce Di Malta 2025 “Mauro Stafuzza” ad Arcide Zuccheri per essere stato un amministratore locale autorevole e propositivo.

Ma anche per aver promosso nella sua Ruda la Scuola Comunale di Musica, la cooperativa di consumo, il Circolo ARCI, il Parco festeggiamenti di via Torre, l’associazione Auser Bassa Friulana; per essere stato silenzioso sostenitore dei valori solidali che caratterizzano la Comunità; per la generosità dimostrata nel mettere a disposizione la propria abitazione per l’esecuzione di spettacoli ed eventi culturali.

Inoltre, sono state conferite tre menzioni d’onore.

All’A.N.P.I. Sezione di Ruda, in occasione dell’80o Anniversario della Liberazione dalla dittatura nazifascista; per la collaborazione nell’organizzazione della trentennale manifestazione partigiana di Saciletto.

Inoltre per la capacità di coinvolgere i giovani nei temi legati ai valori costituzionali; per l’attività svolta nelle scuole locali; per la forza propulsiva e collaborativa dimostrata nell’allestimento di eventi commemorativi e culturali con la consapevolezza di salvaguardare i valori della Resistenza e con lo sguardo rivolto al futuro.

A Lucia Fabris per la sua passione verso l’arte del teatro e per l’entusiasmo con cui ha saputo promuoverla nella comunità di Perteole; per avere sempre una parola o un sorriso per tutti.

Ad Amalia Teresa Morsut “Egi” per la spontaneità con cui sa essere elemento caratterizzante della Comunità; per l’alto senso civico e umano dimostrato con la pulizia dello spazio pubblico adiacente alla sua abitazione e la cura di molte sepolture presso il cimitero di Ruda.