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Gorizia riscopre le “storie di casa nostra”

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Da Michelstaedter a Basaglia, dall’Isonzo a Messerchmidt: cinque spettacoli promossi dal Collettivo Terzo Teatro. Primo appuntamento il 22 marzo

Presentazione Storie di casa nostra
Da sinistra Oreti, Fontanini, Bergamin e Artico

Da sinistra Oreti, Fontanini, Bergamin e Artico

GORIZIA – Prenderà il via sabato 22 marzo la rassegna “Storie di casa nostra – 5 eventi per GO! 2025”, promossa dal Collettivo Terzo Teatro.

Il programma è stato illustrato dal presidente del sodalizio, Mauro Fontanini, che ha spiegato come l’intento sia approfondire attraverso cinque spettacoli le tematiche e i personaggi caratteristici del territorio.

Alla presentazione sono intervenuti gli assessori comunali a GO!2025, Patrizia Artico, e alla Cultura, Fabrizio Oreti, e il presidente della Fondazione Carigo, Alberto Bergamin.

Si comincerà sabato 22 marzo con “Michelstaedter: la soffitta di piazza Grande”, di Roberto Covaz e Alberto Princis, con la regia dello stesso Fontanini.

Seguiranno martedì 15 aprile “Se l’impossibile diventa possibile: la rivoluzione di Basaglia”, scritto e diretto da Annalisa Delneri, martedì 29 aprile “Sconfinando lungo l’Isonzo”, scritto e diretto da Giorgio Amodeo con lo stesso Amodeo e Franko Korošec e alla fisarmonica Aleksander Ipavec, martedì 13 maggio “Il confine a stelle e scritte”, il nuovo spettacolo di Roberto Covaz, per finire mercoledì 4 giugno con “Messerschmidt: la smorfia della follia”, di Mauro Fontanini con Alessio Bergamasco, Enrico Cavallero, Giuliana Colella e Raffaella Munari.

Gli appuntamenti saranno ospitati tutti dall’Auditorium della cultura friulana, in via Roma 23, con inizio alle 20.30.

Storie di casa nostra