Violenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazione

Gorizia, politica unita nel dono del sangue

Tempo di lettura: 2 minuti

Autoemoteca davanti al municipio

32516 1

Anche quest'anno la sezione di Gorizia “Remo Uria Mulloni” di FIDAS Isontina ha riproposto la donazione collettiva di sangue e plasma della Giunta e del Consiglio comunale di Gorizia.

Grazie alla collaborazione dell'Amministrazione cittadina, quest’oggi l'autoemoteca regionale “Egidio Bragagnolo” ha sostato per l'intera mattinata dinanzi alla sede del Comune, in piazza Municipio 1, per accogliere oltre 20 donatori. Buono il riscontro da parte degli amministratori, 10 tra assessori e consiglieri si sono alternati per donare sangue e plasma.

A dare per primo il “buon esempio” il sindaco Rodolfo Ziberna, che alle 8.30 ha teso il braccio per la 129^ volta. A seguirlo gli assessori Dario Obizzi, Fabrizio Oreti e Ferdinando De Sarno. Tra i consiglieri comunali erano presenti Serenella Ferrari, Silvano Gaggioli, Francesco Piscopo, Emanuele Traini e Andrea Tomasella. Nei prossimi giorni, invece, è prevista la donazione del consigliere Andrea Picco impossibilitato a partecipare oggi per impegni lavorativi.

“Abbiamo optato per la donazione in autoemoteca per sensibilizzare maggiormente la collettività – spiega la presidente della sezione Goriziana di FIDAS Isontina, Patrizia Zampi –. Una scelta diversa rispetto al nostro solito modo di operare (tradizionalmente preferiamo organizzare le donazioni collettive al centro trasfusionale dell'ospedale di Gorizia), ma ci auguriamo che questa decisione possa godere di risvolti positivi sulla comunità quale messaggio di solidarietà e sensibilizzazione alla donazione di sangue. Ancora una volta abbiamo voluto dimostrare che il volontariato non ha colore politico o partito. Donne e uomini uniti nel segno della solidarietà per donare una chance di vita a chi ne ha bisogno. Vogliamo ringraziare tutti, sindaco e presidente del Consiglio in primis, per aver sposato subito l'iniziativa. E infine un ringraziamento particolare al personale medico e infermieristico presente oggi”.