Le ultime lune
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In anteprima nazionale al Rossetti il capolavoro contemporaneo del triestino Furio Bordon. Con Alessandro Haber
“Le ultime lune” di Furio Bordon in una nuova produzione – per la regia di Paolo Valerio e con protagonista Alessandro Haber – è l’evento inaugurale della Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Lo spettacolo va in scena in prima nazionale mercoledì 14 ottobre alle ore 20.30 al Politeama Rossetti in una serata che si annuncia speciale sul piano dell’accoglienza ma anche e soprattutto su quello delle emozioni, poiché in sala sarà presente l’autore.
Alla prima settimana di repliche a Trieste (fino a domenica 18 ottobre) seguirà una tournée nazionale che prevede tappe nei principali teatri e città italiani, fra cui Torino, Roma, Bolzano, Firenze.
Capolavoro di drammaturgia contemporanea – amato dal pubblico e dalla critica, tradotto e rappresentato in molte lingue e messa in scena in più di 20 Paesi con protagonisti di caratura assoluta – “Le ultime lune” coinvolge ed emoziona affrontando in modo molto poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia.
La scrittura potente e contemporaneamente delicata, raffinata e vera di Furio Bordon – eccellente autore triestino, premiato e seguito sia in ambito di narrativa che di produzione drammaturgica – porta infatti il pubblico in un universo palpitante di emozioni, di dinamiche familiari e intime, tutte condivisibili e capaci di toccare profondamente.
«È un testo che parla a tutti noi» scrive Paolo Valerio nelle sue note di regia. «Con semplicità e dolcezza, con malinconia e ironia, la confessione di questo Padre, il protagonista, accompagna lo spettatore in un luogo, in un tempo sospesi. Ci ritroviamo a fare i conti con la nostra percezione della vecchiaia, e accanto ci sono amore, affetti, relazioni e solitudine. Si ride e si piange ascoltando parole dolorose e toccanti. Si sorride e ci si commuove, sbalorditi dalla verità di questo testo, scritto nel 1995 da un drammaturgo appena quarantenne, eppure così profondo nella conoscenza dell’animo umano che invecchia con il corpo. (…) E così il testo ci pone davanti a battute potenti che squarciano ogni ipocrisia, ogni comoda finzione rispetto al rapporto con gli anziani: un mondo che la società contemporanea dovrebbe imparare a trattare con maggior sensibilità, restituendo dignità e valore alla vecchiaia».
Il sipario si apre su una stanza, dove un anziano professore aspetta l’arrivo del proprio figlio, che lo accompagnerà nella casa di riposo Villa Delizia, dove ha scelto di stabilirsi, per lasciare più spazio in casa ai due nipotini.
Durante questa attesa, sicuramente densa d’inquietudine e malinconia, dialoga con la moglie – o meglio con il ricordo della moglie – morta molti anni prima. È una conversazione ricca di tenerezze e memorie, di dolci punzecchiature, ma anche di struggenti verità: la vecchiaia, la paura della morte, la fredda prospettiva del ricovero per anziani, l’assieme di tenerezza e delusione verso il figlio che non ha saputo – o forse voluto – farlo desistere dal suo intento.
Il distacco purtroppo avverrà, e la conclusione nell’ospizio sarà nel segno di una serena resa allo scorrere del tempo e della vita.
Accanto ad Alessandro Haber recitano Silvia Siravo (nel ruolo della Madre) e Francesco Godina (il Figlio).
“Le ultime lune” è una nuova produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Goldenart Production.
Le repliche a Trieste si terranno alle ore 20.30 dal 14 al 16 ottobre, alle ore 19.30 sabato 17 ottobre e in pomeridiana alle ore 16 la domenica 18 ottobre.
LE ULTIME LUNE
di Furio Bordon
con Alessandro Haber
con Silvia Siravo
e Francesco Godina
regia di Paolo Valerio
scene e costumi Francesca Tunno
luci Gigi Saccomandi
musiche Umberto Iervolino, Federica Luna Vincenti
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Goldenart Production


