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Le musiche dei Led Zeppelin risuonano a Cervignano

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 24 Febbraio 2024
Orario 8:45 PM

Il sassofonista Francesco Bearzatti presenta al Pasolini il suo ultimo album "Post Atomic Zep"

Francesco Bearzatti (ph. Elisa Caldana)
Francesco Bearzatti (ph. Elisa Caldana)

Il sassofonista Francesco Bearzatti presenta a Cervignano il suo ultimo album Post Atomic Zep.

Il nuovo progetto in trio – realizzato con Danilo Gallo (basso, elettronica) e Stefano Tamborrino (batteria, voce) – affronta di petto le musiche dei Led Zeppelin, una vera apoteosi degli aspetti più ribollenti dell’eterogeneità stilistica di Bearzatti.

Creatività, ingegno e amore per i decibel sono gli ingredienti essenziali per gettarsi nel confronto con la leggendaria band di Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham.
Il rock travolgente dei Led Zeppelin, intriso di blues, percorso da melodie memorabili e sostenuto da ritmi sbalzati anche in maniera asimmetrica, pone una sfida epica, quasi impossibile per un organico jazzistico. Ma Bearzatti ha già dato prova di quanto in là può spingersi col suo strumento, forzandone il suono, anche con un abile uso della microfonatura e l’elettronica, sino a estrarre dall’ancia una vibrazione hendrixiana.

Nella musica di Francesco Bearzatti (nato a Pordenone nel 1966) risuonano tutte le componenti della sua formazione: gli studi classici, il metal, la musica da ballo popolare e moderna.

Una varietà di interessi che si riscontra anche nelle collaborazioni che lo hanno portato a suonare al fianco di Joe Lovano, Butch Morris, Louis Hayes, Ben Riley, Kenny Wheeler, Randy Brecker, Mark Murphy, Tom Harrell…