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La bacchetta di Douglas Boyd dirige a Monfalcone

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 02 Marzo 2024
Orario 8:45 PM

Lo scozzese dirigerà l’Orchestra Filarmonica Slovena di Lubiana insieme alla prodigiosa violinista quindicenne Patricija Avšič

Douglas Boyd (© Jean-Baptiste Millot)
Douglas Boyd (© Jean-Baptiste Millot)

Douglas Boyd (© Jean-Baptiste Millot)

Sabato 2 marzo, ore 20.45, lo scozzese Douglas Boyd dirigerà l’istituzione musicale più antica d’Europa assieme alla prodigiosa violinista quindicenne Patricija Avšič.

In programma la vivacità e la leggerezza dell’overture Il bambino delle fate dello sloveno Jurij Mihevc; a seguire il Concerto per violino e orchestra n. 1 del polacco Henryk Wieniawski, un lavoro giovanile pieno di idee musicali accattivanti che richiede alla solista una notevole padronanza di risorse tecniche. In chiusura, la Sinfonia n. 1 in Do minore per orchestra di Johannes Brahms, opera che racchiude le due anime del compositore tedesco: quella di matrice classica, ricercata e razionale, e quella romantica, oscura, appassionata, innovatrice e attenta al popolare.

Nata a Lubiana, a soli 15 anni Patricija Avšič si rivela una musicista straordinariamente dotata, già vincitrice di numerose competizioni internazionali per violinisti, tra Belgio, Russia e Ungheria. All’età di 8 anni si esibisce come solista con un’orchestra sinfonica, suonando in modo convincente, sicuro e ispiratore.

“Sono molto impressionato dal talento di Patricija – ha detto il violinista Stefan Milenković – ha una rara combinazione di musicalità e talento naturale”.

La direzione è affidata allo scozzese Douglas Boyd, originariamente oboista, formatosi poi con i maestri Abbado e Harnoncourt, di cui conserva tutt’ora l’influenza significativa nello stile e nell’approccio musicale. Nel 2020 riceve il prestigioso Grand Vermeil Médaille de la Ville de Paris, in riconoscimento del suo lavoro come direttore musicale de l’Orchestre de Chambre de Paris.

L’Orchestra Filarmonica Slovena, che affonda le sue radici nel 1701, si colloca tra le istituzioni musicali più antiche d’Europa. A partire dal 1947, quando fu fondata la Filarmonica Slovena, rivitalizzò la ricca vita concertistica che era stata segnata dalla Società Filarmonica nei precedenti cento e mezzo anni, promotrice del Barocco musicale. L’OFS include nel suo repertorio componimenti orchestrali del XVIII e XIX secolo, nonché musica contemporanea e dei periodi stilistici più antichi.