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Il repertorio russo risuona a Trieste

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 04 Ottobre 2025
Orario 6:00 PM

Il violoncellista Ettore Pagano in concerto con l'Orchestra del Verdi diretta Arif Dadashev

Ettore Pagano0767
Ettore Pagano

Ettore Pagano

Torna a Trieste il giovane e sempre più affermato violoncellista Ettore Pagano, ormai habitué del palco del Verdi.

Sul podio per una serata interamente dedicata al grande repertorio russo, Arif Dadashev direttore musicale dello Stanislavsky Nemirovich-Danchenko Moscow Academic Musical Theater e direttore principale ospite del Teatro Mariinsky, dunque tra i massimi esperti della più pura tradizione russa e rarissimamente presente sui palchi europei.

Sabato 4 ottobre due pagine apicali del più amato repertorio slavo: prima la Sinfonia concertante per violoncello e orchestra, con Pagano nel ruolo che fu di Rostropovich al debutto del brano nel 1952 e una parte di violoncello fortemente melodica e cantabile, rimaneggiata dopo il richiamo sovietico del ’48 a Prokof’ev per eccesso d’arte “formalista e antipopolare”; quindi la celeberrima grande partitura orchestrale di fine Ottocento Una notte sul Monte Calvo nella famosa rielaborazione di Rimskij-Korsakov, avvenuta dopo la morte del grande amico di sempre Musorgskij, del quale già in vita e col suo consenso – a lungo divisero la stessa stanza e lo stesso pianoforte – aveva già rielaborato molte pagine musicali.

Sul podio un’eccellenza assoluta della grande tradizione russa, il quarantenne Arif Dadashev, direttore musicale dello Stanislavsky Nemirovich-Danchenko Moscow Academic Musical Theater e direttore principale ospite del Teatro Mariinsky, nonchè figura ancora poco nota in Occidente, quindi una vera primizia per l’attento ed affezionato pubblico della stagione sinfonica del Verdi, che saprà certo godere di una serata tra leggende popolari, Sabba stregoneschi e l’eco infantile della famosissima versione del brano di Stokowsky per l’indimenticabile cartoon “Fantasia” di Walt Disney.