ll Podere di Štelavce rinasce a Borgo San SergioSpilimbergo celebra il padre del mosaico modernoRuda: un mezzo per trasportare persone con disabilitàDona la spesa: Cervignano esempio di solidarietàPrendersi cura di chi si prende curaFollia Okoye, l’Udinese si fa male da solaRicerca oncologica: la generosità di Campolongo TapoglianoSostenibilità sociale e ambientale: accordo tra Università e aziendeJacopo Ottonello trionfa a Percoto CantaL’adulto nell’era digitale: Pellai con le famiglie di GradoPallanuoto: Trieste sublime vola ai gironi di ChampionsCanoa: FVG quinta al Trofeo CONIConfagricoltura Pordenone: Nicolò Panciera di Zoppola ancora presidenteDai set in FVG agli schermi RAICividale: nasce il “Ducato delle Voci Narranti”Sottufficiali da tutta Italia insieme a CervignanoTumore alla mammella: intervento innovativo a GoriziaTradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e Salerno

Fotografia Wulz. Trieste, la famiglia, l’atelier

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 14 Dicembre 2024 – 27 Aprile 2025
Orario 10:00 AM – 7:00 PM
Organizzatore Trieste

Tre generazioni della famiglia Wulz raccontano oltre un secolo della città di Trieste e l’affermazione sociale delle donne nel Novecento

Wulz 10

Un percorso fotografico lungo oltre cent’anni, scandito sia dagli eventi che hanno collocato la città di Trieste al centro dello scenario internazionale, sia dalle tappe del suo sviluppo economico, demografico, sociale e culturale. Una lunga storia vista attraverso il filtro privilegiato della famiglia Wulz, che per più di un secolo gestì l’omonimo atelier fotografico triestino.

È Fotografia Wulz. Trieste, la famiglia, l’atelier, la mostra che si inaugura al Magazzino delle Idee di Trieste il 13 dicembre alle ore 18, curata da Antonio Giusa e Federica Muzzarelli.

Organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Fondazione Alinari di Firenze, l’esposizione presenta una selezione storica e critica dell’archivio dello Studio fotografico Wulz di Trieste (1868-1981), uno tra i più importanti complessi archivistici conservati oggi negli Archivi Alinari, divenuti patrimonio pubblico grazie all’acquisizione della Regione Toscana che li ha affidati alla Fondazione Alinari per la Fotografia.

L’esposizione rimarrà aperta al pubblico dal 14 dicembre 2024 fino al 27 aprile 2025, inserendosi così nel palinsesto di “GO!2025&Friends”, il cartellone di eventi collegato al programma ufficiale di “GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura”.

Grazie alla selezione critica del patrimonio Alinari operata dai due curatori e alla presenza di altri materiali provenienti da istituzioni pubbliche, come la Wolfsoniana di Genova, il Museo Revoltella e i Civici Musei di Storia e Arte di Trieste, ma anche da collezioni private quali quelle della Libreria antiquaria Drogheria 28 di Trieste e la Collezione Sergio Vatta, con questa mostra si vogliono offrire nuovi spunti di riflessione e proporre letture nuove o aggiornate della produzione fotografica dei Wulz.

Attraverso quasi trecento pezzi, tra stampe fotografiche, negativi, vintage, documenti e oggetti dell’archivio dello Studio fotografico Wulz, la mostra ci restituisce una Trieste per certi versi inedita, una città calata in un periodo storico cruciale per la sua evoluzione, quello che va dalla seconda metà dell’800 alla seconda del ‘900 e non solo. Le immagini realizzate nell’ultimo periodo di attività dello studio, dalle sorelle Wanda e Marion Wulz, possono essere lette come l’occasione di visualizzare concretamente i progressivi mutamenti dell’identità delle donne, che nei primi decenni del Novecento intrapresero una delle fasi più importanti del loro percorso di emancipazione e indipendenza.

La mostra è sostenuta da Calliope Arts Foundation, ente impegnato nella salvaguardia e promozione del patrimonio culturale delle donne. Calliope cura pubblicazioni come The Curators’ Quaderno, che vedrà per l’occasione la stampa di un nuovo numero dedicato alle sorelle Wulz.

Accompagnata da un catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale, la mostra avrà anche una serie di eventi d’approfondimento.

Orario: da martedì a domenica, dalle 10 alle 19 (prezzo biglietto intero 8 euro, ridotto 5 euro).