Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Concerto di Capodanno a Staranzano

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 01 Gennaio 2025
Orario 12:00 PM
Organizzatore Staranzano

Protagonista l’Accademia d’archi Arrigoni e due eccellenti violini solisti. Un programma vivace e funambolico

AaA al Teatro Arrigoni

Alle ore 12 di mercoledì 1 gennaio nella Sala San Pio X è attesa l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, compagine di San Vito al Tagliamento tra le più attive e stimate in regione, nota per esibirsi al fianco dei più importanti solisti e per organizzare il concorso internazionale Piccolo Violino Magico.

Al fianco dell’orchestra due giovani e strabilianti violinisti: Ulisse Mazzon e Christian Sebastianutto.

Diretti da Domenico Mason (Direttore Artistico dell’Accademia Arrigoni, orchestra e solisti presentano un repertorio di grande virtuosismo.

Dal “Concerto in re minore” per violino e archi di Johann Sebastian Bach, al “Valse Scherzo in do maggiore” di Čajkovskij – una delle pagine più appassionate e virtuosistiche dell’autore – fino all’irresistibile “Navarra”, brano ricco di ironia e spunti popolari, dello spagnolo Pablo de Sarasate, dove i due virtuosi violinisti dialogano con impeto e divertimento.

Chiudono il programma la “Carmen fantasy”, dal capolavoro di Bizet, trascritta per archi con violino solista da Waxman e scelta come colonna sonora per il film “Perdutamente” con Joan Crawford; e infine l’affascinante “Phanthasms 3, Flight of a Falcon” del compositore ucraino Alexey Shor, dalla narrazione musicale molto coinvolgente, quasi pittorica.

Un programma mozzafiato, dunque, per la difficoltà e la passione: l’orchestra inossidabile e piena d’affetto, i solisti giovani e spettacolari: se le loro dita non si vedranno, per i grandi virtuosisimi, ciò che si vedrà – e si sentirà – saranno la gioia di suonare insieme, dialogando; e il rispetto, la cura, la ricerca per ogni pagina musicale.

Alla fine del concerto il pubblico è invitato a un brindisi condiviso per iniziare l’anno sotto i migliori auspici.