Codroipo omaggia il suo Paolo Paroni
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Un eroico classicismo: il Maestro codroipese dirigerà la FVG Orchestra e il pianista Francesco Nicolosi
Paolo Paroni
Codroipo rende omaggio a Paolo Paroni, direttore d’orchestra di fama mondiale e suo illustre cittadino, con il concerto Un eroico classicismo.
Venerdì 5 aprile alle ore 20.45 sul palco del Teatro Benois De Cecco salirà la FVG Orchestra, diretta proprio da Paolo Paroni, con Francesco Nicolosi solista al pianoforte. La serata è presentata all’interno dell’abbonamento della stagione teatrale promossa dall’amministrazione comunale e dal Circuito ERT.
Direttore Ospite Principale del New York City Ballet dal 2014, Paolo Paroni ha lavorato presso orchestre e teatri lirici di rilevanza internazionale. È appassionato cultore di prassi esecutive storiche e, nel contempo, convinto sostenitore e promotore di nuova musica. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca alle più moderne opere contemporanee ed ha al suo attivo oltre 70 prime assolute tra esecuzioni e registrazioni. Stimato per la sua programmazione originale e l’abbattimento delle barriere tra diversi generi, ha collaborato con artisti internazionali di ogni estrazione stilistica e culturale. Paolo Paroni ha studiato Composizione Principale e Organo, conseguendo il diploma a pieni voti. Ha poi completato gli studi di direzione all’Università per la musica e le arti interpretative di Vienna, dove si è diplomato cum laude. Tra i suoi maestri sono da annoverare Gilberto Serembe e Uroš Lajovic.
Un eroico classicismo promette di trasportare il pubblico in un viaggio attraverso le maestose composizioni di due dei più grandi geni musicali della storia: Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.
La prima parte del concerto sarà dedicata a Mozart. A dare il via al concerto ci sarà l’Ouverture del “Don Giovanni”, una delle aperture più celebri e drammatiche del repertorio operistico. Composta nel 1787, cattura l’essenza dell’opera stessa, introducendo il pubblico alla tensione e all’intrigo che caratterizzano il capolavoro del compositore salisburghese.
Seguirà il Concerto per Pianoforte No. 20, un’espressione straordinaria di drammaticità e pathos. Caratterizzato da movimenti vivaci e profonde melodie, questo concerto è un’esperienza emozionale coinvolgente per solista, orchestra e pubblico.
La Sinfonia No. 3 in Mi Bemolle Maggiore, Op. 55 “Eroica” di Beethoven è la proposta per la seconda parte del concerto. Composta nel 1804, l’Eroica segna una svolta monumentale nella storia della musica sinfonica. È più lunga, più complessa e più ambiziosa delle sinfonie precedenti, e rappresenta un punto di svolta nel linguaggio musicale di Beethoven, dando avvio a una rivoluzione nella forma e nella struttura delle sinfonie e aprendo la strada a una nuova era nell’espressione musicale che influenzerà generazioni di compositori successivi. La sua grandezza e il suo significato simbolico continuano a ispirare e affascinare il pubblico di tutto il mondo.


