Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Aquileia omaggia Francis Poulenc

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 23 Agosto 2024
Orario 8:30 PM
Organizzatore Aquileia

Paola Camponovo, Alfredo Blessano e Le Pics Ensemble protagonista alle Cantine Ca’ Tullio per il Festival Vini Gusti in Musica

camponovo e blessano by vansisiem blu
Camponovo e Blessano (ph. Vansisiem Blu)

Camponovo e Blessano (ph. Vansisiem Blu)

Secondo concerto del Festival Vini Gusti in Musica.

Venerdì 23 agosto ad Aquileia alle Cantine Ca’ Tullio in scena “Tutto d’un fiato” con Paola Camponovo soprano, Alfredo Blessano pianoforte e Le Pics Ensemble composto da Giulia Carlutti flauto, Irene Paglietti oboe, Hilary Sdrigotti clarinetto, Monica Zepeda fagotto, Maria Erle corno.

Un omaggio a Francis Poulenc (1899-1963), fra i più importanti compositori francesi del Novecento, di cui è appena ricorso il 60° anniversario della morte. Esponente di spicco del Gruppo dei Sei, nella sua opera la modernità non è mai sinonimo di difficoltà per l’ascoltatore.

Per la ricorrenza è uscita l’edizione italiana del Diario delle mie mélodies, il primo volume dell’autore interamente tradotto in italiano, curato da Alfredo Blessano, pianista e musicologo, questa sera nelle vesti di interprete.

Alla voce e al pianoforte si aggiunge in questo concerto un ensemble modulabile di fiati, per proporre un viaggio fra alcune delle sue più significative composizioni da camera, accompagnato dalla lettura di passi del Diario, che permetterà al pubblico di conoscere più da vicino l’Uomo, oltre che il Compositore.