Fondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di Udine

A Trieste la “Joie de vivre” di Giovanni Allevi

Tempo di lettura: 1 minuti

Data 02 Novembre 2025
Orario 11:00 AM
Organizzatore Trieste

Concerto in prima esecuzione assoluta per chitarra e orchestra del compositore, dedicato al solista Giulio Tampalini e all’Orchestra Busoni

GiovanniAllevi CosimoBuccolieri
Giovanni Allevi (ph. Cosimo Buccolieri)

Giovanni Allevi (ph. Cosimo Buccolieri)

Domenica 2 novembre alle ore 11 in Sala Luttazzi del Magazzino 26 in Porto Vecchio a Trieste, nel quarto concerto delle Mattinate e Serate Musicali Internazionali di Trieste 2025-2026, l’Orchestra Ferruccio Busoni presenterà “Joie de vivre”, concerto in prima esecuzione assoluta per chitarra e orchestra del compositore classico-contemporaneo Giovanni Allevi, dedicato al solista Giulio Tampalini e all’Orchestra Busoni.

Per questa première mondiale il M° Giovanni Allevi onorerà con la Sua presenza in sala.

Il Concerto vede il solista virtuoso immerso nel tessuto orchestrale degli Archi in un dialogo continuo.

Un flusso onirico al tempo stesso rigoroso sviscera tre mondi lontani, il buio, la speranza, la luce, permettendo all’anima di specchiarsi nell’abisso e liberarsi verso altezze celesti, “come le allodole nel libero cielo del mattino”.

Il concerto dal titolo Antico e Moderno affiancherà all’inedito del Maestro Giovanni Allevi due concerti per chitarra e la sinfonia dall’opera “Arsilda regina di Ponto” di Antonio Vivaldi.