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Cervignano ringrazia i sacerdoti di Asia e Africa

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Celebrazione in duomo

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Su iniziativa del Centro Missionario di Gorizia, si è tenuta nel Duomo di Cervignano del Friuli una messa di ringraziamento celebrata con tutti i sacerdoti provenienti da altri continenti (Asia e Africa), in Italia per perfezionare gli studi, che nel periodo natalizio hanno aiutato i religiosi locali a colmare gli eventuali vuoti nelle chiese della diocesi arcivescovile di Gorizia.

Un aiuto concreto che ha permesso ai fedeli di partecipare a tutte le funzioni religiose. La funzione è stata celebrata dal direttore del Centro Missionario di Gorizia, don Giulio Boldrin, e da altri otto religiosi.

“Sono arrivati da molto lontano, hanno lasciato le proprie sedi – ha spiegato don Giulio – hanno lasciato le loro normalità per venirci dare una mano, per fare in modo che tutti potessero sentire la parola di Cristo, e per questo dobbiamo essere loro riconoscenti. Sembrava essere in Vaticano: abbiamo ascoltato le letture in francese, i salmi in inglese, forse qualcuno non ha capito molto, l’importante è essere tutti assieme per vivere questo bel momento di gioia e felicità, nella comunità con le persone”.

La messa è stata allietata anche dai canti delle tre sorelle che operano a Cervignano: suor Veronica, suor Petronilla e suor Maria, che hanno suonato i loro strumenti a percussione, esprimendosi in Kiswahili.

Al termine della funzione, don Giulio ha presentato i suoi concelebranti: Naveen Kumar, PL Jude Joby e Mandj Kispotta arrivati dall’India; Joseph N’Zi e Davide Allah giunti dalla Costa d’Avorio; dal Burkina Faso è arrivato Desirè Traore, mentre dal Sud Sudan è giunto George Hume e infine Modeste Muragijimana dal Ruanda. Questi otto sacerdoti sono stati asse portante in queste festività: dalle quattro settimane di Avvento in poi hanno assicurato in diocesi il regolare svolgimento delle celebrazioni liturgiche.