Violenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazione

Baseball: Ronchi celebra gli eroi del “De Martino”

Tempo di lettura: 2 minuti

Commemorazione speciale a 50 anni dalla vittoria del titolo nazionale juniores. Sul campo un nutrito gruppo di reduci

di martino reduci
I reduci del "De Martino" premiati al Gaspardis

I reduci del “De Martino” premiati al Gaspardis

RONCHI DEI LEGIONARI – La Gereon Engineerign New Black Panthers osserverà in questa settimana un turno di riposo, l’ultimo del girone di qualificazione.

Servirà per raccogliere le idee e prepararsi al rush finale della prossima settimana. Sarà utile per digerire il boccone amaro della doppia sconfitta interna ad opera del Junior Alpina.

Per poter agguantare il primo posto in classifica bisognerà battere sabato 5 luglio in entrambe le partite Verona, impresa non facile.

Se manager Furlani e il suo staff stanno lavorando sulle contromisure da intraprendere, è però vero che i play off scudetto sono già acquisiti: resta da vedere solo con quale team del girone A si scontrerà la compagine ronchese.

Da rilevare invece che tra le due partite di sabato scorso si è svolta una breve cerimonia a ricordo di un evento di cinquant’anni fa, il periodo d’oro del baseball ronchese.

Nei primi anni settanta dello scorso secolo, dopo una dozzina di stagioni che a Ronchi era germogliato il seme della passione per il baseball e che per il paese quasi non si parlasse di altro sport, prepotentemente i Black Panthers irruppero sulla scena nazionale mietendo successi e titoli.

In pochi anni arrivarono i titoli nazionali dei Giochi della Gioventù, categoria allievi, nonché secondo posto sempre con gli allievi, un prestigioso quinto posto con la squadra maggiore in Serie A, nonché nel 1975 il primo posto nel torneo De Martino, in pratica il campionato juniores.

Due memorabili partite di finale disputate a San Giovanni in Persiceto contro la Juventus Torino, vinte alla grande, sancirono la vittoria dei ronchesi, allora sponsorizzati Cuminicucine.

E proprio questo prestigioso traguardo si è voluto ricordare al Gaspardis al cospetto del pubblico convenuto per la partita serale, con il vicesindaco di Ronchi, Enrico Papais, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, che ha salutato e consegnato una pergamena ricordo a un nutrito gruppo di reduci, accompagnati dai coach di allora, Ilver Violin e Giorgio “Oce” Trevisan.

Per la cronaca di seguito chi partecipò in quell’anno all’avventura della De Martino: Ilver Violin (coach), Giorgio “Oce” Trevisan (manager), Alessandro Filiput, Diego Ghersi, Walter Basiola, Paolo Sfiligoi, Stefano Zotti, Mario Da Re, Marco Fragiacomo, Paolo Gobet, Andrea Bazzarini, Delio Lenardon, Fabio Persi, Maurizio Vriz, Mauro Zorzenon, Francesco Morelli, Vittorio Clemente, Ondino Parmeggiani, Paolo Ustulin, Diego Mineo, Giorgio Miceu e Luciano Marussich.