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Autismo e diagnosi precoce, Burlo riferimento del FVG

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Delibera della Giunta regionale

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La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato una delibera sul tema dell'autismo.

Con il provvedimento la Direzione regionale Salute viene autorizzata a presentare, alla luce di un avviso pubblicato dall'Istituto superiore di sanità, la proposta progettuale regionale di istituzione di una rete di coordinamento del Friuli Venezia Giulia finalizzata all'individuazione precoce dei disturbi dello spettro autistico nella popolazione generale e ad alto rischio.

L'ente attuatore e centro pivot sarà l'Ircss materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste il quale assumerà il ruolo di riferimento regionale del network nazionale (Nida), attivo dal 2012.

L'istituto triestino prosegue così un percorso già avviato nel 2019 per l'attivazione di una rete assistenziale tra neuropsichiatrie infantili del sistema sanitario regionale, pediatri di libera scelta e asili nido finalizzato alla sorveglianza sul neurosviluppo sia dei bambini a basso rischio che per quelli a rischio elevato, come i fratelli di bambini con Dsa (disturbi dello spettro autistico) e i bambini prematuri o piccoli per età gestazionale.

La stipula di una convenzione con l'Ircss disciplinerà i compiti del progetto in maniera dettagliata e definirà le figure responsabili.

“L'individuazione precoce dell'autismo e il funzionamento di una rete regionale di coordinamento reattiva rappresentano la sfida qualificante di un sistema sociosanitario come il nostro capace di anticipare al massimo l'intercettazione del disturbo e unire tutte le competenze per la presa in carico”, ha affermato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.