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A Milano un tram chiamato “Isontino”

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Per il centenario della Grande Guerra

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Un tram milanese del 1923 vestito con le immagini e i colori della Grande Guerra nella valle dell’Isonzo. Un’iniziativa per rilanciare l’importanza del turismo storico e della collaborazione tra Italia e Slovenia nella promozione di pacchetti congiunti che valorizzino le peculiarità del territorio.

È stato presentato alla stampa nazionale a Milano dalla sede italiana della Spirit Slovenia, l’agenzia del turismo della Repubblica di Slovenia. All’evento c’era anche Mara Černic, vicepresidente e assessore al Turismo della Provincia di Gorizia, che ha illustrato il progetto Carso 2014+ e quello italo-sloveno Pot Miru – Via di Pace.

Arredato anche all’interno con foto d’epoca e altre immagini, come una sala del museo di Kobarid, il tram ha percorso tre itinerari, durante i quali, oltre a Mara Černic, ha parlato il direttore del Museo di Caporetto/Kobarid, Zeljko Cimprič: «Nel 2014 il nostro museo ha registrato 60 mila visitatori, di cui un terzo circa italiani. È sempre aperto e al suo interno ogni anno vengono allestite interessanti mostre temporanee.»

È poi intervenuto Gorazd Skrt, direttore della Spirit Slovenia. I vari interventi sono stati intervallati da performance di danza e musicali, tra cui quella dei Tori Story, la cui cantante (Marvit Calvi) è triestina. All’arrivo in piazza Fontana, ai passeggeri è stato offerto il rancio del soldato preparato in una cucina da campo. Ora il tram girerà per Milano ancora per un mese.