Da tutta Italia per scoprire il Parco Scout di Cervignano
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Cresce l'attività dei sito accreditato tra le Comunità Basi AGESCI. Rinnovata la convenzione con il Comune fino al 2045
CERVIGNANO DEL FRIULI – Il Parco Scout di Cervignano del Friuli rappresenta un eccellente modello di rigenerazione urbana, nato dalla trasformazione di un’ex discarica in un polmone verde e oasi educativa destinata a durare nel tempo.
Con la firma del quinto atto aggiuntivo, ratificato all’unanimità dal Consiglio comunale e siglato dall’architetto Luca Bianco, responsabile del settore tecnico, e dalla capo gruppo Chiara Odoni Franceschi, è stata formalizzata una nuova convenzione che blinda la missione dell’area fino al 2045, consolidando un legame trentennale tra il Comune e l’Agesci Gruppo Cervignano 1.
La storia del sito affonda le radici nel 1990, quando un’intuizione di Bruno Carmine, all’epoca capo scout e consigliere comunale, diede avvio al recupero ambientale dell’area di rifiuti.
Nel corso degli anni, il gruppo scout ha riqualificato la zona trasformandola in un parco esteso su oltre 7 ettari, dotato di servizi e aperto sia alle attività educative rivolte ai giovani sia alla fruizione della comunità locale.
Lungo questo percorso, durato trentasei anni, l’impegno è stato guidato dal motto di San Francesco di Sales: «Un grammo di azione vale più di un quintale di parole».
Nel 2014 il parco e i suoi fabbricati hanno ottenuto il riconoscimento dall’Agesci nazionale come base scout accreditata tra le Comunità Basi AGESCI (C.B.A.).
La struttura riveste oggi un ruolo di primo piano non solo a livello locale, ma anche nazionale e internazionale. Nel corso del 2025, la Base e Parco Scout ha registrato numeri significativi: 52 eventi ospitati, 4.979 presenze complessive, tra cui 159 scout provenienti da altre nazioni e 1.209 partecipanti non scout.
La vocazione formativa del parco si riflette nell’accoglienza di incontri giovanili da tutte le regioni italiane, dedicati ad attività tecniche ed educative, e nello sviluppo di percorsi didattici nel bosco realizzati in collaborazione con diversi istituti scolastici. Previa richiesta e formale assunzione di responsabilità, la struttura apre inoltre le sue porte a enti e associazioni le cui finalità siano coerenti con i valori ambientali ed educativi dell’Agesci.
Chiara Odoni sigla la convenzione con il Comune
Tra i soggetti ospitati figurano l’Ute, i centri estivi, scuole di vario ordine e grado, la Scuola Libera Waldorf di Graz e l’Università di Trieste, confermando la polivalenza di uno spazio rigenerato e restituito alla collettività.


