Gorizia: nuovo bando per il PalaBigot
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Rivolto a società di pallacanestro, avrà validità per una intera annualità sportiva, fino al 30 settembre 2027
GORIZIA – Dopo un anno di test, per la gestione del PalaBigot è arrivato il momento di un nuovo affidamento in concessione d’uso seguendo tutti i crismi previsti dalla legge. A comunicarlo è il Comune di Gorizia.
La procedura a evidenza pubblica è rivolta alle società sportive di pallacanestro, disciplina per cui il palazzetto è omologato, e avrà validità per una intera annualità sportiva, quindi per il periodo dal primo ottobre 2026 al 30 settembre 2027, come indicato dalle linee di indirizzo che sono state approvate dalla giunta comunale.
Due sono i punti fermi previsti: una riserva di trenta giorni per il Comune di possibile utilizzo dell’impianto di via delle Grappate per eventi di vario tipo, in linea con la sua vocazione polifunzionale, e la garanzia per l’attuale concessionaria Dinamo dell’uso della struttura per allenamenti e partite della squadra di serie B.
Nella delibera, in particolare, è specificata la previsione di una riserva di 30 giorni di utilizzo per il Comune, con la possibilità di due possibili impieghi continuativi fino a dieci giorni consecutivi l’uno e gli ulteriori dieci giorni per affidamenti “spot”: in queste giornate il concessionario dovrà quindi sospendere completamente le attività di sua competenza, sia quelle amatoriali sia quelle con incontri con bigliettazione. L’amministrazione dovrà dare un preavviso congruo, di almeno 20 giorni, per l’utilizzo.
È garantito, in ogni caso, alla Dinamo l’uso del campo per gli allenamenti e le partite di campionato 2026/27 della squadra di serie B, formazione attualmente di punta per lo sport goriziano.
Si prevede un canone di 1.500 euro mensili a carico del concessionario, in continuità con le condizioni praticate sinora.
A suo carico l’assegnatario avrà i servizi di pulizia, apertura, chiusura, custodia, guardiania e steward/security durante gli orari di suo uso, nonché per gli eventi organizzati/autorizzati dal Comune nelle giornate a sua disposizione o negli orari aggiuntivi che altri soggetti, sia per attività a carattere sociale che a carattere imprenditoriale ovvero con bigliettazione.
In virtù dei servizi forniti dal concessionario anche negli orari aggiuntivi rispetto alle sue attività, il Comune si accolla una quota dei costi di funzionamento e delle utenze, con un contributo alla gestione.
L’utilizzo degli orari aggiuntivi, non coperti cioè dalle attività proprie del concessionario, sarà soggetto a tariffazione, con introito a favore del Comune.
Il concessionario gestirà in proprio il bar interno al palazzetto, con incassi a suo favore, anche nel caso di eventi e/o attività di altri soggetti nelle ore/giornate aggiuntive e nelle 30 giornate riservate al Comune.
Inoltre il soggetto che sarà individuato gestirà in autonomia le proposte di sponsor interessati al Palabigot, con comunicazione al Comune dei nominativi degli stessi, per consentire una valutazione di opportunità.
Si specifica peraltro che i conteggi di costi e ricavi presunti vanno elaborati tenendo conto degli orari attuali di utilizzo del palazzetto, sia per attività di carattere sociale che per attività di tipo agonistico, quindi sostanzialmente si tratta di orari pomeridiani e del sabato.
Bisogna considerare poi che nel periodo dal 15 giugno al 15 agosto l’uso dell’impianto subisce una radicale flessione. All’esito dell’espletamento della procedura di concessione in uso si rivedranno, se necessario, gli orari di utilizzo del Palabigot e dell’altra struttura comunale denominata PalaBrumatti, le cui fasce di utilizzo alle varie ASD richiedenti sono state al momento definite con “orario provvisorio”.


